martedì 06.12.2016
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Agenda Digitale dell'Emilia-Romagna

L’Agenda digitale dell’Emilia-Romagna (ADER) è il principale elemento di programmazione della Regione Emilia-Romagna e degli enti locali del territorio regionale, per favorire lo sviluppo territoriale della società dell'informazione. Il programma è un concreto contributo al raggiungimento dei traguardi fissati dall'Agenda Digitale Europea, che intende rafforzare la competitività dell'Unione Europea puntando sull'innovazione, i saperi e l'economia della conoscenza.

Cosa fa la Regione

L'Agenda digitale dell'Emilia-Romagna

L’Agenda Digitale dell'Emilia-Romagna è un documento di programmazione messo a punto dalla Regione Emilia-Romagna per conseguire l’ambiziosissimo obiettivo di addivenire, nel 2025, ad una Emilia-Romagna 100% digitale, in cui le persone vivono, studiano, si divertono e lavorano utilizzando le tecnologie, Internet ed il digitale in genere senza che questo risulti una eccezionalità. Una regione in cui sono pienamente soddisfatti e diritti digitali, con “zero differenze” tra luoghi, persone, imprese e città al fine di garantire a tutti un ecosistema digitale adeguato. Per realizzare questo cambiamento, secondo quanto contenuto nell'ADER, è necessario dotare l’Emilia-Romagna di infrastrutture sia fisiche, come la fibra ottica, che immateriali, come le competenze digitali.

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La nuova programmazione vuole essere un vero e proprio ‘patto per l’innovazione’ che deve trovare come parti attive la pubblica amministrazione, le imprese e il terzo settore e che ha come obiettivo finale di alto livello rendere “esigibili” - e quindi pienamente soddisfatti - i diritti di cittadinanza digitale. Essi sono stati individuati e suddivisi nella precedente pianificazione in: diritto di accesso alle reti tecnologiche, diritto all’informazione e alla conoscenza, diritto ai servizi alla persona e alle imprese e diritto di accesso ai dati. ADER traduce un concetto complesso come i diritti di cittadinanza digitale in concreti assi di intervento: infrastrutture, dati e servizi, competenze e comunità.

Per ogni asse sono state delineate alcune priorità:

  • Infrastrutture (banda ultra larga; accesso digitale ubiquo nelle aree urbane; data center e cloud per la PA);
  • dati e servizi (punto di accesso unitario a livello regionale per tutti i servizi online; “banca regionale del dato”: sistema di regole e modalità che agevolano gli utenti ad individuare e riutilizzare i dati in formato aperto della PA; cloud e sicurezza per i dati e i servizi della PA);
  • competenze (scuola digitale; formazione; competenze digitali per una compiuta cittadinanza; competenze digitali per una rinnovata Pubblica Amministrazione);
  • comunità (co-progettazione pubblico-privata allo sviluppo dei progetti e al raggiungimento degli obiettivi operativi; forme strutturate e consolidate di cooperazione e dialogo con le Comunità attive in regione sui temi del digitale (innovatori dell’Emilia-Romagna, Digital Champions, Spaghetti Open Data, eccetera; nuove forme di approvvigionamento di beni e servizi, come ad esempio gli appalti pre-commerciali e il dialogo competitivo).

 

A chi rivolgersi

Coordinamento Agenda Digitale dell'Emilia-Romagna - Gabinetto del Presidente della Giunta Regionale
Viale Aldo Moro 52   40127 Bologna
tel: 051 527 54 32
e-mail: coordinamentoADER@regione.emilia-romagna.it

Azioni sul documento
Pubblicato il 28/10/2015 — ultima modifica 30/08/2016

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