martedì 30.05.2017
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Competenze


Cosa fa la Regione

 

Questo asse dell’Agenda Digitale punta a rafforzare le competenze digitali dei giovani, di chiunque sia inserito o voglia entrare nel mondo del lavoro, in particolare di chi ha funzioni decisionali in ambito pubblico e privato, degli specialisti dell’ICT e dei cittadini in generale.

Le quattro priorità sono:

  • scuola digitale;

  • formazione;

  • competenze digitali per una compiuta cittadinanza;

  • competenze digitali per una rinnovata Pubblica Amministrazione.

La priorità Scuola digitale è centrata sul coordinamento e il sostegno all’attuazione del PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale) nel territorio dell’Emilia Romagna. Questo sostegno passa in primo luogo attraverso l’istituzione di un coordinamento territoriale per l’attuazione del PSND comprendente la Regione Emilia-Romagna, l’Ufficio Scolastico per l’Emilia-Romagna ed altri stakeholder qualificati pubblici e privati.

La priorità formazione si declina innanzitutto sul sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale per estendere i principi di innovazione tecnica, didattica e organizzativa e garantire le stesse opportunità previste dalla priorità Scuola Digitale ai giovani che scelgono di assolvere il diritto dovere all’istruzione e formazione in tale sistema. In una logica di qualificazione dell’intera filiera formativa dell’istruzione e formazione tecnica e professionale regionale, e in una logica di continuità dell’offerta, lo stesso approccio di qualificazione si estende, in modo verticale, all’offerta delle Rete Politecnica ed in particolare all’Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) e ai percorsi di istruzione terziaria non universitaria realizzata dagli Istituti Tecnici Superiori.

Una attenzione specifica sarà inoltre rivolta all’offerta finalizzata a  formare i tecnici richiesti dalle imprese che operano nel settore dell’ICT tenuto conto che la competitività del sistema economico produttivo regionale, ed in particolare del sistema manifatturiero, non può prescindere dalla crescita e innovazione del sistema dei servizi.

Per quanto riguarda il mondo del lavoro, la sfida principale riguarda l’accompagnamento soprattutto delle piccole e medie imprese – a partire dalle figure decisionali - ai cambiamenti richiesti per avere successo in tre ambiti identificati dalla programmazione regionale come strategici: internazionalizzazione, sostenibilità e appunto il digitale, con attenzione specifica alla cosiddetta manifattura 4.0.

In attuazione di quanto previsto dalle Pianificazioni settoriali approvate per l'utilizzo dei Fondi strutturali saranno finanziati interventi volti sostenere la formazione di alte competenze, i processi di ricerca e trasferimento tecnologico nonché i percorsi di creazione di nuove imprese valorizzando l’infrastruttura regionale di ricerca supercalcolo e big data per sostenere la qualificazione, la competitività delle diverse imprese e organizzazioni che operano nell’economia digitale e supportano le imprese manifatturiere e dei servizi a competere in uno scenario globale.

La priorità competenze digitali per una compiuta cittadinanza è finalizzata a permettere a tutti di godere a pieno dei diritti di cittadinanza nel modo odierno.  La priorità vede la prosecuzione del progetto Pane e Internet per la diffusione delle competenze di base e l’inclusione digitale in collaborazione con Comuni, biblioteche e associazioni del territorio. Per lo sviluppo delle competenze digitali a vari livelli (da quelle base alle specialistiche) saranno previsti crediti formativi per gli studenti e altri incentivi per il “servizio civile digitale” dei giovani, a favore del riconoscimento di attività per la formazione/tutoraggio in competenze digitali, il monitoraggio civico e l’implementazione di servizi pubblici digitali. In questo contesto si vogliono anche sperimentare e diffondere regole e strumenti nuovi per la produzione di materiali per l’apprendimento spesso autoprodotti (secondo l’approccio Open Educational Resources) e lo sviluppo e “certificazione” delle competenze digitali che si formano con modalità e in contesti sempre più eterogenei (formali, non formali, informali), ad esempio ricorrendo agli open badge promossi dal Cineca.

La priorità competenze digitali per una rinnovata Pubblica Amministrazione è finalizzata a dotare le amministrazioni pubbliche ed il personale delle amministrazioni pubbliche di competenze utili a governare e sfruttare le potenzialità offerte del digitale per supportare al meglio i processi di innovazione al centro di ADER. In questo contesto verrà potenziata e utilizzata la piattaforma regionale  di e-learning SELF già utilizzata da un vasto numero di utenti (Regione Emilia-Romagna, Enti Locali, Scuole, AUSL, ecc.).

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Pubblicato il 08/06/2016 — ultima modifica 08/06/2016

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