martedì 30.05.2017
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Dati e servizi


Cosa fa la Regione

 

Questo asse dell'Agenda Digitale si pone l’obiettivo di rendere effettivo il diritto di cittadinanza digitale, di disponibilità, accessibilità e qualità dei servizi digitali per i cittadini ed imprese.

Parallelamente alle iniziative sui servizi, riveste una primaria importanza nell'attuazione di questo asse, lo sviluppo dell'azione di apertura delle basi di dati a disposizione della Regione e degli Enti locali, in modo da favorire l'incontro tra domanda e offerta di open data della pubblica amministrazione che favorisca l'accesso anche da parte degli operatori privati in integrazione con gli obiettivi di miglioramento e integrazione dei servizi ai cittadini (data driven services), trasparenza, miglioramento della azione di programmazione/pianificazione, attuazione e del relativo monitoraggio.

Tre le priorità:

  • punto di accesso unitario a livello regionale per tutti i servizi online;

  • “banca regionale del dato”: sistema di regole e modalità che agevolano gli utenti ad individuare e riutilizzare i dati in formato aperto della PA;

  • cloud e sicurezza per i dati e i servizi della PA.

In un’ottica di sviluppo e integrazione di servizi è prevista la realizzazione di un punto di accesso unitario (ma non esclusivo) a livello regionale per tutti i servizi online offerti dalla Pubblica Amministrazione del territorio regionale, usufruibile anche da mobile (anche in ottica mobile first), al fine di raggiungere un livello di utilizzo dei servizi di e-government, quantomeno paragonabile a quello europeo. Offrendo anche un canale dinamico di dialogo con la pubblica amministrazione regionale, via mobile e Web, che permetta l'inoltro di segnalazioni di vario genere ed al tempo stesso l'informazione omogenea dei cittadini, derivante eventualmente anche da eventi estremi di protezione civile.

L'azione di digitalizzazione, in coerenza e coordinamento con gli obiettivi dell'Agenda Digitale nazionale (in particolare con la Strategia di Crescita Digitale e le relative priorità di intervento di AgID) ed europea, deve inoltre stimolare lo sviluppo di un’iniziativa di standardizzazione e regolamentazione per la promozione del principio "prima digitale" ("digital first"), come dimostrato da alcuni rari casi in cui è stato reso obbligatorio il servizio online (per esempio: lo sportello unico attività produttive o le pratiche edilizie post terremoto), dove i relativi livelli di utilizzo hanno mostrato una crescita esponenziale della loro adozione. Questo consentirà la definizione, garantendo il coordinamento e la coerenza con analoghe iniziative di livello nazionale, di  un "framework concettuale” in cui il cittadino non viene messo di fronte a modalità d'uso eterogenee, ma può utilizzare delle interfacce e delle modalità d'uso semplici, coerenti, standardizzate ed accessibili in qualunque momento e in funzione delle proprie esigenze contingenti.

Ambiti non esclusivi in cui si avranno azioni di sviluppo di servizi digitali saranno: mobilità, in particolare mobilità sostenibile, servizi sanitari, dematerializzazione del ciclo degli acquisti, turismo, cultura, informazione e promozione territoriale, risparmio ed efficientamento energetico, sicurezza territoriale.

A sostegno di questa strategia, è previsto un rafforzamento del Fascicolo Sanitario Elettronico; in ambito di apertura delle basi di dati si vuole realizzare la “banca regionale del dato”: un sistema di regole e modalità che agevolano gli utenti ad individuare e riutilizzare i dati in formato aperto della PA.

Particolare attenzione verrà posta all’ambito trasversale dei big data, in risposta alle specifiche esigenze e per coglierne le relative opportunità.

Gli obiettivi di integrazione e omogeneizzazione, caratterizzanti le azioni di questo asse, sono allo stesso tempo agevolanti e abilitanti l’erogazione di servizi cloud-based attraverso l’architettura application-driven dei Data Center regionali, garantendo una migliore flessibilità e sostenibilità futura della infrastruttura regionale per di dati e servizi.

Importante sarà porre particolare attenzione agli aspetti di sicurezza digitale, sia in termini di sicurezza delle informazioni che delle comunicazioni, al fine di  tutelare la privacy e in generale aumentare la fiducia nei servizi online e garantire l’integrità e la continuità dei servizi della PA.

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Pubblicato il 08/06/2016 — ultima modifica 08/06/2016

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