Cittadini emiliano-romagnoli e ICT 2019 (indagine ISTAT)

Aumenta l’uso di Internet ma il 40% degli internauti emiliano-romagnoli ha competenze digitali basse: lo smartphone trascina l’uso di Internet, ma 3 famiglie emiliano-romagnole su 5 che non hanno Internet dichiarano di non saperlo utilizzare. La messaggeria istantanea è l’attività più diffusa sul web e 6 internauti emiliano-romagnoli su 10 fanno acquisti online.

Aumenta l’uso di Internet ma il 40% degli internauti emiliano-romagnoli ha competenze digitali basse

Nel 2019, 3.174.0000 cittadini emiliano-romagnoli di 6 anni e oltre hanno navigato in rete nell’arco di tre mesi, pari al 75% della popolazione, con un aumento di 2,4 punti percentuali rispetto all’anno passato.

L’accesso a Internet e la diffusione della banda larga sono alcuni dei presupposti per la diffusione delle ICT tra la popolazione. Nel 2019, in Emilia-Romagna, il 79% delle famiglie dispone di un accesso a Internet (verso una media nazionale pari al 76% ) e il 77% di una connessione a banda larga (la media nazionale è il 74,7%). Rispetto al 2018 non si registrano variazioni significative.

3 famiglie emiliano-romagnole su 5 che non hanno Internet dichiarano di non saperlo utilizzare

La maggior parte delle famiglie senza accesso a Internet da casa indica come principale motivo la mancanza di capacità (62%) e il 33% non considera Internet uno strumento utile e interessante. Seguono motivazioni di ordine economico legate all’alto costo dei collegamenti o degli strumenti necessari (8%), mentre il 9% non naviga in rete da casa perché almeno un componente della famiglia accede a Internet da un altro luogo. Solo il 4% delle famiglie senza connessione dichiara di avere timori legati ai temi della privacy.

Lo smartphone trascina l’uso di Internet

Nel corso degli ultimi anni i cellulari e gli smartphone si sono sempre più connotati come fattore di traino nell’accesso al web. Tra gli utenti emiliano-romagnoli di 14 anni e più, il 91% ha utilizzato lo smartphone, il 45% accede tramite PC da tavolo, il 30% utilizza il laptop o il netbook, seguono quelli che si avvalgono del tablet (26%).

Messaggeria istantanea: l’attività più diffusa sul web

Indipendentemente dal dispositivo utilizzato, le attività più diffuse sul web sono quelle legate all’utilizzo di servizi di comunicazione che consentono di entrare in contatto con più persone contemporaneamente. Negli ultimi tre mesi, oltre otto internauti emiliano-romagnoli di 14 anni e più su dieci hanno utilizzato servizi di messaggeria istantanea (88%).

Diffuso anche l’utilizzo del web per leggere informazioni e notizie (62%), per effettuare chiamate via Internet (59%), per i servizi bancari (51%), per scaricare immagini, film, musica e/o giochi (incluso il giocare) (48%), per usare servizi di pagamento tipo Paypal per fare acquisti online (42%). Il 30% utilizza il web per relazionarsi con la PA.

6 internauti emiliano-romagnoli su 10 fanno acquisti online

Il 60% degli utenti emiliano-romagnoli di Internet di 14 anni e più ha acquistato online; in particolare, il 40% ha ordinato o comprato merci o servizi negli ultimi 3 mesi, il 13% nel corso dell’anno e il 7% più di un anno fa.

3 internauti su 10 hanno competenze digitali elevate

Il Parlamento e il Consiglio europeo individuano le competenze digitali come una delle otto competenze chiave per l’apprendimento permanente, finalizzate all’acquisizione di conoscenze che permangono nel tempo e necessarie a ogni cittadino per riuscire a inserirsi all’interno dell’ambito sociale e lavorativo.

Nel 2019, il 30% degli utenti internet emiliano-romagnoli di 16-74 anni ha competenze digitali elevate. La maggioranza degli internauti ha invece competenze basse (41%) o di base (26%). Inoltre vi è una nicchia di internauti che non ha alcuna competenza digitale (3%).

Se si analizzano separatamente le quattro dimensioni in base alle quali è calcolato l’indicatore composito emerge che gli internauti hanno competenze digitali più avanzate per e-skill legati al dominio della comunicazione (72%) e dell’informazione (65%) rispetto a quelli collegati alla capacità di risolvere problemi (52%) e di utilizzare software per trattare/veicolare contenuti digitali (44%).

L’utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione e da parte degli individui e delle famiglie rappresenta uno dei traguardi fondamentali delle politiche d’inclusione sociale e culturale dell’Unione Europea. Ogni anno l’Istat, attraverso l’indagine comunitaria sull’uso delle ICT, fornisce le per valutare e monitorare lo stato di attuazione degli obiettivi prefissati per lo sviluppo dell’economia della conoscenza.

Maggiori informazioni al link: https://www.istat.it/it/archivio/236920

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pubblicato il 2019/12/23 14:41:04 GMT+1 ultima modifica 2019-12-23T14:41:04+01:00

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