Unione Valli Reno, Lavino e Samoggia: la giustizia diventa digitale

Partita la sperimentazione di una piattaforma, messa a disposizione dalla Regione e da Lepida Scpa

Nei territori dell’Unione Valli Reno, Lavino e Samoggia è cominciata la sperimentazione relativa all’adozione di una nuova piattaforma telematica funzionale all’accesso ai servizi di giustizia digitale

Per ora la sperimentazione è circoscritta alla gestione delle pratiche relative alla nomina degli amministratori di sostegno per anziani o disabili non autosufficienti, che ASC InSieme, l’azienda speciale dell’Unione che si occupa di servizi sociali, gestisce in collaborazione con il Tribunale di Bologna, nell’ambito del progetto JusticeER della Regione Emilia-Romagna

In precedenza, le istanze relative a tali pratiche venivano inviate al Tribunale per le amministrazioni di sostegno in formato cartaceo, con conseguenti allungamenti dei tempi necessari alla chiusura degli iter e alla nomina degli amministratori di sostegno da parte del giudice. Con l’introduzione della nuova tecnologia invece, nel caso in cui la persona richiedente l’amministratore di sostegno sia assistita da ASC InSieme, l’intera gestione della pratica avviene in modalità digitale, su diretta iniziativa dell’azienda speciale, con tempistiche notevolmente ridotte e un conseguente miglioramento delle prestazioni per i cittadini. 

Tale sperimentazione precede la prossima implementazione di Uffici di prossimità unionale, nell’ambito del progetto regionale finanziato sul PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, con l’estensione dei servizi in tutto il territorio regionale.

Il nuovo sistema informatico adottato in via sperimentale nell’Unione Valli Reno, Lavino e Samoggia è stato messo a disposizione da Lepida Scpa e dalla Regione Emilia-Romagna, nell’ambito di un accordo interistituzionale con la Città Metropolitana e il Comune di Bologna. L’implementazione del sistema, alla quale si è accompagnata una attività di formazione mirata agli operatori che lo utilizzarlo, rientra tra gli obiettivi dell’Agenda Digitale Locale dell’Unione

Dopo il Comune di Bologna - che ha svolto la funzione di tutoraggio - l’Unione è stata la prima realtà amministrativa dell’area metropolitana bolognese, e più in generale dell’intero territorio regionale, a usufruire di questo nuovo servizio. A breve inoltre, nel suo territorio saranno attivati ulteriori servizi di giustizia digitale fruibili attraverso la piattaforma, a cominciare dalla gestione completamente informatizzata dei trattamenti sanitari obbligatori (TSO) da parte della Polizia Locale.

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pubblicato il 2020/01/22 10:52:00 GMT+2 ultima modifica 2020-01-22T10:53:44+02:00

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