SMART CITY INDEX di EY

Pubblicata a Novembre quarta edizione dello Smart City Index, il rapporto di EY che analizza le 117 città capoluogo italiane, classificando il loro sviluppo in termini di reti e infrastrutture intelligenti e misurando la loro capacità di innovare e offrire servizi di qualità ai propri cittadini. Nel rapporto 2018, che si avvale di oltre 480 diversi indicatori, l’analisi è stata effettuata in base a quattro livelli: infrastrutture di rete, sensoristica, piattaforme dati, applicazioni mobili e web. Milano è la città più “intelligente” d’Italia, seguita da Torino (2^) e Bologna (3^). Bologna, che perde il primato e scende in terza posizione, resta comunque la città che meglio ha saputo definire una strategia e una vision strutturate. Le città medie continuano a crescere. Modena al quarto posto della classifica generale

Lo Smart City Index (SCI2018) costruito ed elaborato da EY è soprattutto uno strumento rivolto alle città, per aiutarle a migliorare le proprie politiche d’innovazione e sviluppo smart.

“ARCHITETTURA PER STRATI”: La Smart City si articola su quattro strati fondamentali: infrastrutture di base, sensoristica, service delivery platform e applicazioni verticali.

Ad ogni città viene assegnato un punteggio che misura il livello di innovazione smart relativamente alla città migliore (punteggio = 100).

 

Il modello EY per progettare la smart city prevede 4 strati:

  • INFRASTRUTTURA: Reti e dotazioni tecnologiche abilitanti (reti TLC, trasporti, energia, territorio e ambiente) per la costruzione di una città intelligente
  • SENSORISTICA: IoT per raccogliere i big data dagli oggetti connessi della città che raccolgono i dati sull’infrastruttura, sull’ambiente, sui comportamenti degli utenti
  • SERVICE DELIVERY PLATFORM: Una piattaforma di delivery dei servizi in grado di elaborare e valorizzare i big data del territorio generati dagli altri strati al fine di migliorare i servizi esistenti e crearne dei nuovi
  • APPLICAZIONI E SERVIZI: È lo strato delle applicazioni di servizi, forniti tramite applicativi mobile e web, che rappresenta il punto di contatto con gli utenti finali.

 

Si considerano inoltre 3 ambiti aggiuntivi:

  • SMART CITIZENS: L’impatto dei servizi smart sul comportamento dei cittadini
  • VISION E STRATEGIA: La redazione di piani strategici e politiche istituzionali in ambito Smart City
  • SMART ECONOMY: La capacità della città di sviluppare un ecosistema di innovazione locale basata sul digitale

RANKING 2018

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Bologna passa dalla 1^ alla 3^ posizione e si trova in prima fascia in tutti gli strati e in tutti gli ambiti aggiuntivi; pur perdendo il primato, resta comunque la città che meglio ha saputo definire una strategia e una vision strutturate (Iniziative per l’edilizia e l’urbanistica, Politiche Smart City, Iniziative ambientali, Norme ed incentivi per la per la casa, Programmi internazionali, Iniziative per la mobilità, Capacità economico-finanziaria, Comunicazione, trasparenza e partecipazione.

Spicca sulle altre città per le reti energetiche ed ambientali e per i servizi che offre ai cittadini, in particolare per i servizi di government e mobilità; perde posizioni rispetto a Milano e Torino in SENSORISTICA (Reti IoT, rilevatori del traffico, occupazione parcheggi, autodetector, semafori intelligenti, monitoraggio TPL, Smart Grid centraline di monitoraggio dell’aria, sensori acustici, dissesto idrogeologico, Videosorveglianza di aree pubbliche. Gestione rifiuti) e DELIVERY PLATFORM; peggiora, inoltre in connettività wi-fi ed illuminazione pubblica.

Modena passa dalla 11^ alla 4^ posizione ed è la prima città in classifica tra le città medie (più di 80.000 abitanti grazie ad un percorso di ammodernamento delle infrastrutture (connettività wifi e mobilità alternativa) e di sviluppo di piattaforme per l'erogazione dei servizi; si trova in prima fascia in tutti gli strati e ambiti ad eccezione dell’ambito SMART CITIZENS (Domanda di mobilità elettrica ed ibrida e TPL, Consumi di gas, energia e acqua, Produzione di rifiuti e % di raccolta differenziata, Inquinamento aria).

Parma passa dalla 5^ alla 9^ posizione, pur essendo ben posizionata su tutti gli strati e gli ambiti; cresce nel TRASPORTO, in AMBIENTE ed in SENSORISTICA ma perde qualche posizione in SERVICE DELIVERY PLATFORM.

Reggio Emilia passa dalla 8^ alla 12^ posizione, pur essendo ben posizionata su tutti gli strati e gli ambiti ad eccezione dello SMART CITIZENS, ambito nel quale si colloca in 3^ fascia; cresce nel TRASPORTO, in AMBIENTE ed in SENSORISTICA ma perde qualche posizione in SMART CITIZENS.

 

Rimini passa dalla 27^ alla 15^ posizione, guadagnando 12 posizioni; è ben posizionata su tutti gli strati e gli ambiti e in particolare ha migliorato la SENSORISTICA e i SERVIZI AI CITTADINI (servizi nelle scuole e servizi di mobilità). Fanno eccezione lo SMART CITIZENS, ambito nel quale si colloca in 3^ fascia e la SMART ECONOMY in cui si colloca in 2^ fascia

Ravenna passa dalla 26^ alla 17^ posizione, guadagnando 9 posizioni: migliorano le infrastrutture ambientali (acqua, verde e rifiuti); è ben posizionata su tutti gli strati e gli ambiti ad eccezione dello SMART CITIZENS, ambito nel quale si colloca in 3^ fascia e nella SMART ECONOMY in cui si colloca in 2^ fascia

Ferrara passa dalla 21^ alla 20^ posizione, guadagnando 1 posizione (migliora la sensoristica); è ben posizionata su tutti gli strati, ad eccezione delle INFRASTRUTTURE (in 2^ fascia), e gli ambiti ad eccezione dello SMART CITIZENS, ambito nel quale si colloca in 3^ fascia

Piacenza passa dalla 19^ alla 23^ posizione, perdendo 4 posizioni; si trova in 1^ fascia su tutti gli strati, ad eccezione delle INFRASTRUTTURE (in 2^ fascia); nell’ambito dello SMART CITIZENS si colloca in 3^ fascia e negli ambiti VISION E STRATEGIA e SMART ECONOMY si colloca in 3^ fascia. Ottiene ottimi risultati in SERVICE e DELIVERY PLATFORM ma risulta essere in leggero ritardo rispetto alle altre città nelle performance ambientali.

Forlì passa dalla 23^ posizione alla 42^, perdendo 19 punti in classifica e passando tra le città di 2^ fascia; gli strati in cui mantiene un buon posizionamento sono la SENSORISTICA e APP E SERVIZI; in 2^ fascia per quanto riguarda INFRASTRUTTURA e DELIVERY PLATFORM; in 3^ fascia per quanto riguarda SMART CITIZENS e SMART ECONOMY. Peggiora nelle infrastrutture di broadband e, nonostante sia la 10^ città d’Italia per presenza di luoghi di innovazione tecnologica (come coworking, incubatori etc…) ha un punteggio inferiore alla media per numero di start-up e pmi innovative.

Cesena si colloca in 56^ posizione collocandosi tra le città di 2^ fascia; in 1^ fascia per quanto riguarda DELIVERY PLATFOR, SMART CITIZENS e SMART CONOMY; in 2^ fascia per quanto riguarda SENSORISTICA E APP E SERVIZI; in 3^ fascia per quanto riguarda le INFRASTRUTTURE e l’ambito di VISION E STRATEGIA.

 

L’Emilia Romagna è l’unica regione che posiziona 2 città nella top 5 delle città più smart d’Italia e 7 città su 10 nella top 20.

L’Emilia Romagna si conferma la prima regione d’Italia per servizi di government e di sanità. Diventa la prima regione per quanto riguarda la «nuova economia» (luoghi per l’innovazione, start-up ed imprese digitali); inoltre è la prima regione d’Italia per vision e strategia (piani urbani, trasparenze e bilanci).

Ad eccezione di Parma e Bologna, la nostra regione peggiora in inquinamento e consumi.

 

In generale i capoluoghi della nostra regione mostrano difficoltà:

  • nell’ambito dello SMART CITIZENS: 6 città su 10 sono in 3^ fascia e 1 in 2^ fascia
  • nello strato delle INFRASTRUTTURE: 6 città in 1^ fascia, 3 in 2^ fascia e 1 in 3^ fascia
  • nell’ambito della SMART ECONOMY: 6 città in 1^ fascia, 3 in 2^ fascia e 1 in 3^ fascia

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IL PERCORSO VERSO LA SMART CITY E L’EQUILIBRIO TRA INFRASTRUTTURE E SERVIZI

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Pur con percorsi e difficoltà differenti le città dell’Emilia-Romagna si collocano nell’area dei capoluoghi che sono stati in grado di garantire, chi più chi meno, uno sviluppo armonico dei 4 strati dello SCI2018 (integration champions); solo Cesena, in difficoltà soprattutto per quanto riguarda lo strato delle INFRASTRUTTURE si colloca nell’area delle città che si sono maggiormente concentrate sullo sviluppo di piattaforme eroganti e servizi digitali.

IL RAPPORTO TRA SMARTNESS E QUALITÀ DELLA VITA

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Il ranking 2018 conferma l’esistenza di una correlazione tra smartness e qualità della vita: le città della nostra regione si collocano tutte nella fascia alta delle due classifiche tra le città «Smart e vivibili». 

Fonte: https://www.ey.com/Publication/vwLUAssets/Smart_City_Index_2018/$FILE/EY_SmartCityIndex_2018.pdf

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pubblicato il 2019/01/09 12:43:28 GMT+1 ultima modifica 2019-01-09T12:43:28+01:00

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