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E-government

Misuriamo lo sviluppo dell’informatizzazione della PA, in particolare nella gestione delle relazioni con i cittadini e le imprese. Nel dettaglio, ci occupiamo della diffusione e dell’utilizzo dei servizi online alla cittadinanza. Seguiamo l’evoluzione e la qualità dei siti web della PA che rappresentano l’identità della PA online e siamo attenti allo sviluppo delle forme innovative di comunicazione basate sui social network.

Tutti i dati, le informazioni e i grafici sono consultabili nel capitolo “Accesso ai servizi”, Benchmarking della società dell’informazione in Emilia-Romagna (2015).

 

La qualità dei siti web della PA (2014)

pag_63_1C'è stata una forte attivazione dei comuni emiliano-romagnoli per la pubblicazione dei dati nella sezione "Amministrazione trasparente", richiesta dal Dlgs 33/2013. Nel 2014 la quasi totalità dei comuni emiliano-romagnoli (in media il 92%) indica nei propri siti l'elenco degli uffici, il nome dei responsabili e i riferimenti per contattarli.

Anche l'elenco dei procedimenti con indicazione dei tempi di conclusione vede un forte aumento. Sono i comuni micro, piccoli e medi che registrano la variazione più significativa (rispettivamente +47pp, +38pp, +37pp) rispetto al 2013.

 

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La presenza di provvedimenti degli organi politici e dirigenziali online in "Amministrazione Trasparente" online e la presenza di bilanci vedono un aumento significativo in tutte le classi di comuni. Il primo vede un forte incremento nei comuni medio-grandi (+53 pp), seguiti dai comuni medi (+49 pp) e nei comuni piccoli (+42 pp), con un aumento di +45 pp a livello regionale.

 

 

 

 

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Il 100% dei comuni grandi pubblica bilanci online. Si registra complessivamente per la regione un aumento di +48pp distribuiti su tutte le fasce di comuni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La PA che comunica con la cittadinanza (2014)

pag_64_1Le newsletter, che consentono alle PA di inviare informazioni alla cittadinanza sono utilizzate nel 2014 dal 45% degli enti (Comuni, Unioni e Regione) senza significative variazioni rispetto all'anno precedente.

 

 

 

 

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Aumenta il numero di canali attraverso cui la PA diffonde informazioni. I social media sono ormai ben radicati nella comunicazione delle PA emiliano-romagnole: facebook viene infatti utilizzato da 213 Enti (pari al 55% circa di quelli considerati) per 332 account complessivi: si tratta in prevalenza di Comuni (203, pari al 60% sul totale di 340 Comuni) e della Regione, mentre è ancora marginale l’utilizzo di questi strumenti da parte delle Unioni (20%, pari a una Unione su 5) e dei Comuni micro (33%, ovvero utilizzato da uno su 3).

 

 

 

pag_67Quasi il 70% delle bacheche vengono aggiornate almeno settimanalmente. In oltre un quarto dei casi l'aggiornamento è quotidiano, se non più volte al giorno. Mentre solo in poco più del 30% dei casi la bacheca viene aggiornata saltuariamente.

 

pag_68I social sembrano essere utilizzati come “cassa di risonanza” di informazioni, piuttosto che come strumento interattivo per il coinvolgimento della cittadinanza.

 

 

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Twitter è stato utilizzato da 53 enti (in totale di 69 account) con un numero complessivo di 74.000 followerconcentrati in prevalenza su pochi enti, tanto che il 71%degli account ha meno di 1.000 follower.

 

 

 

 

 

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 Youtube, infine, è fra i maggiori social media quello meno diffuso con 69 canali riconducibili a 62 Enti.

 

 

 

 

 

Fonte: Regione Emilia-Romagna Coordinamento PiTER, 2014

 

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L'offerta di servizi online della PA in Emilia-Romagna (2014)

 pag_71Nel 2014 sono 120 i servizi interattivi che consentono di avviare almeno un procedimento amministrativo. 79 sono di competenza comunale e 42 sono servizi di competenza di enti

pag_71_1diversi (Provincia, ASL, Regione, Stato, eccetera).

 

I territori con il maggior numero di servizi interattivi attivati sono focalizzati nell’area centro orientale, in pianura e vicino ai grandi comuni. Si evidenzia una correlazione tra i servizi interattivi disponibili e la dimensione dei comuni che li eroga.

 

 

 

 

Fonte: Regione Emilia-Romagna Coordinamento PiTER, 2014

 

Diffusione ed utilizzo dei servizi scolastici online (settembre 2014)

pag_73Iscrizione all'asilo nido e/o pagamento della relativa retta online. Numero di comuni emiliano-romagnoli con informazioni, moduli, invio della richiesta online e/o pagamento della retta. Variazione 2013-2014.

Nel 2014 sono 62 i comuni che permettono l'invio della richiesta di iscrizione al nido.

  • Il 7,4% delle rette sono pagate online (sul totale delle rette);
  • il 49,8% delle domande di iscrizione sono state inviate online.

 

Fonte: Regione Emilia-Romagna Coordinamento PiTER, 2014

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Disponibilità dei servizi online per i cittadini nei comuni capoluogo di provincia.

Nel 2013 il pagamento delle rette nei comuni dell'Emilia-Romagna capoluogo della provincia si attesta in media al 67%, ben al di sopra della media nazionale (28%).

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: Regione Emilia-Romagna Coordinamento PiTER su dati ISTAT, 2013

 

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I servizi per la sanità online (2015)

pag_75L’utilizzo dei servizi online per la sanità è in rapido aumento in Emilia-Romagna grazie alla disponibilità del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), del servizio di pagamento online dei ticket sanitari e di quello delle prenotazioni di visite ed analisi mediche.

Anche il numero di accessi è significativamente aumentato a testimoniare l’interesse della popolazione e le potenzialità di utilizzo dello strumento. Rispetto al 2013, le attivazioni di nuovi fascicoli sanitari elettronici nel 2014 sono passate da 26.277 a 50.920. All’inizio del 2015 i fascicoli sanitari elettronici complessivamente attivi erano 128.265.

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Servizio di pagamento ticket online

Anche per questo servizio si registra un aumento significativo rispetto agli anni precedenti

 

 

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Servizio di prenotazione di analisi e visite mediche

È in incremento il servizio di prenotazione di analisi e visite mediche, disponibile in tute le Ausl e aziende ospedaliere.

 

 

pag_76_3La dematerializzazione della ricetta medica cartacea

L'88% dei medici di medicina generale è abilitato a prescrivere ricette dematerializzate. Tutte le farmacie sono abilitate ad erogare le prescrizioni dematerializzate.

I dati relativi alla dematerializzazione della ricetta medica cartacea si riferiscono al periodo 01/01/2015-01/05/2015.

 

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Obiettivi della Digital Agenda Europea (2015)

pag_4_euI servizi di e-Government costituiscono un modo economico per migliorare il servizio ai cittadini e alle imprese, favorire la partecipazione e promuovere un’amministrazione aperta e trasparente [...] I governi europei si impegnano a garantire, entro il 2015 l’ampia diffusione di servizi di e-Government orientati all’utente, personalizzati e multipiattaforma”.
In particolare:

  • utilizzo dell’e-government da parte del 50% della popolazione entro il 2015. Nel 2015 in Emilia-Romagna questo dato era al 24%;
  • il 25% della popolazione restituirà moduli compilati online. Nel 2013 in Emilia-Romagna questo dato era l'11%.

 

 

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ultima modifica 2017-09-18T10:44:40+02:00

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