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Piano Telematico dell'Emilia-Romagna

Il Piano Telematico dell’Emilia-Romagna (PiTER) è il principale elemento di programmazione della Regione Emilia-Romagna e degli enti locali del territorio regionale, per favorire lo sviluppo territoriale della società dell'informazione. Il programma è un concreto contributo al raggiungimento dei traguardi fissati dall'Agenda Digitale Europea, che intende rafforzare la competitività dell'Unione Europea puntando sull'innovazione, i saperi e l'economia della conoscenza.

Cosa fa la Regione

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Il Piano Telematico dell'Emilia-Romagna

Giunta al termine l'ultima programmazione regionale si avvia ora, sulle orme delle strategie europee e nazionali, la definizione dell'Agenda Digitale 2015-2019 attraverso un percorso di definizione della stessa che prevede una prima fase nominata Costituente Digitale con la consultazione ed il confronto con gli stakeholder. A seguire si raccoglieranno le varie istanze e si avvierà il percorso di approvazione in Assemblea Legislativa.

Su impulso della Regione Emilia-Romagna e degli Enti locali, la programmazione del PiTER avviene nella cornice di programmazioni plueriennali, con la definizione di apposite Linee Guida, realizzate in osservanza della Legge regionale 11/2004 “Sviluppo della società dell'informazione”. La legge è stata emanata dalla Regione Emilia-Romagna, di concerto con gli Enti locali, per favorire lo sviluppo della società dell’informazione e di una amministrazione digitale al servizio dei cittadini e delle imprese.

Le Linee Guida sono il punto di riferimento per la definizione dei programmi operativi annuali: è con questi ultimi che la Regione e gli Enti locali definiscono le specifiche azioni di intervento e i budget necessari alla loro realizzazione.

L'ultimo programma operativo è quello del 2014 ed è composto da 39 progetti. Consulta la lista.

Le Linee Guida del Piano Telematico dell’Emilia-Romagna 2011-2014

  1. Linea Guida 1 - Diritto di accesso alle reti tecnologiche 
    progetti per contrastare il digital divide diffondendo le reti di comunicazione veloce, specie nei territori di montagna e nelle altre aree considerate non sufficientemente appetibili dagli operatori di mercato.
  2. Linea Guida 2 - Diritto di accesso all’informazione e alla conoscenza
    progetti per contrastare il cosiddetto knowledge divide, ossia il divario di competenze e saperi che limita l’utilizzo delle nuove tecnologie, specie da parte di alcune categorie sociali quali pensionati, casalinghe, non occupati, cittadini stranieri, ecc.
  3. Linea Guida 3 - Diritto di accesso ai servizi alla persona e alle imprese
    progetti  per la creazione di un back office digitale integrato delle pubbliche amministrazioni emiliano-romagnole e attivare i portali regionali dei servizi ai cittadini, alle imprese e agli assistiti del sistema sanitario regionale.
  4. Linea Guida 4 - Diritto di accesso ai dati
    progetti per favorire la piena affermazione dei principi di accesso e trasparenza amministrativa, fornendo i dati in formato aperto e riusabile (open data)  a chiunque interessato a utilizzarli.
  5. Linea Guida 5 - Intelligenza diffusa nel territorio urbano
    progetti per la creazione di soluzioni e applicazioni che permettano di migliorare e rendere più sostenibile la qualità della vita nelle città (smart cities).

Com’è nato il PiTER 2011-2014

L'ultima pianificazione è frutto di un lungo e approfondito percorso di co-decisione tra la Regione, gli Enti locali e gli altri portatori di interesse, conclusosi con l'approvazione delle Linee Guida del Piano Telematico 2011-2013, da parte dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, il 27 luglio 2011. Come per le precedenti programmazioni, anche l'ultima era stata inizialmente impostata su base triennale. Sucessivamente però, on l'emanazione della legge regionale n. 17 del 2013, che modifica la precedente Legge regionale in materia di sviluppo della società dell’informazione, si è stabilito che le Linee guida del PiTER verranno d'ora in avanti definite con periodicità quinquennale, con avvio in corrispondenza del primo anno di mandato, di modo che il PiTER divenga un “Piano di legislatura”.

In virtù di tale cambiamento, e in attesa dell'avvio della prossima legislatura previsto nel 2015, la programmazione inizialmente circoscritta al triennio 2011-2013 è stata estesa anche al 2014.

I principi del PiTER 2011-2014

  • valorizzare e mettere a sistema dell’esistente, puntando sulle parole chiave risparmio e razionalizzazione;
  • rendere i progetti sostenibili, stabilendo con certezza costi e tempi per la loro realizzazione e risultati previsti;
  • incentivare le partnership pubblico-privato per il reperimento delle risorse necessarie alla realizzazione dei progetti;
  • realizzare una programmazione regionale con la r minuscola, ossia massimamente condivisa tra la Regione e gli enti locali;
  • spostare il fuoco dalle infrastrutture e dai back office digitali, linee d'azione sulle quali si continuerà comunque a intervenire, alla fornitura di servizi avanzati ai cittadini e alle imprese;
  • affermare alcuni diritti di cittadinanza digitale considerati ormai indispensabili per la piena e completa affermazione della società dell’informazione.

Gli obiettivi del PiTER 2011-2014

  • massimizzazione dell’utilizzo efficace degli asset della PA locale già presenti sul territorio regionale.
  • miglioramento della qualità della vita senza incrementare la spesa degli Enti Locali
  • definizione di standard comuni tra gli Enti Locali e massimizzazione del coordinamento e governo del territorio.
  • aumento delle competenze digitali da parte dei cittadini, delle imprese e della PA locale
  • aumento della trasparenza e messa a valore dei dati detenuti, gestiti e mantenuti dalla PA locale
  • aumento della coesione territoriale rendendo equa l'offerta dei servizi a disposizione dei territori
  • maggiore semplificazione della gestione e de-materializzazione dei processi della PA locale.

Per approfondire la conoscenza della programmazione triennale, oltre alle Linee Guida è possibile consultare una loro sintesi, disponibile sia in italiano che in inglese.

Per approfondire

Materiali di riferimento

A chi rivolgersi

Direzione Generale Organizzazione, Personale, Sistemi Informativi e Telematica
Viale Aldo Moro 18   40127 Bologna
tel: 051 527 54 81; 051 527 76 17
e-mail: coordinamentopiter@regione.emilia-romagna.it

Azioni sul documento
Pubblicato il 20/08/2013 — ultima modifica 18/01/2016

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