Sensoristica e IoT (Internet of Things): le reti di sensori per il governo del territorio

Il Seminario si è svolto venerdì 4 marzo 2022 presso il Laboratorio Aperto di Modena nell'ambito del ciclo di seminari rivolti alle Comunità Tematiche della CNER.



Il primo appuntamento del ciclo di seminari di approfondimento si è svolto presso la ex Centrale AEM, edificio di archeologia industriale che, riqualificato nel 2017, in quanto luogo di ricerca, innovazione e sperimentazione è sede del Laboratorio Aperto di Modena.

Oggetto dell’incontro: tema della sensoristica e all’IoT (Internet of Things), e il senso che una progettualità che si doti di questi strumenti riveste all’interno di un territorio smart, interconnesso, nel quale i dati vengano acquisiti ed elaborati in tempo reale per migliorare la qualità dei servizi, la programmazione degli interventi e la capacità di rispondere tempestivamente alle esigenze di cittadini e imprese.

L’argomento  è stato trattato un una duplice prospettiva:

  • da un lato esaminando le differenti possibilità per dotarsi di una rete di sensoristica, con la consapevolezza però di come la sola infrastruttura tecnologica non sia di per sé sufficiente;
  • dall’altro, cercando di comprendere come la raccolta dei dati e il loro utilizzo strategico possa migliorare l’erogazione di servizi e lo sviluppo di adeguate politiche pubbliche.

Non è un caso che l’invito ad approfondire simili questioni sia emerso dalla Comunità Tematica Amministratori Digitali, che in una prospettiva di prossimità e conoscenza del territorio avverte con forza la necessità di applicare le tecnologie a disposizione per aumentare la qualità della vita dei propri cittadini portando al contempo un risparmio per la PA.

Il seminario si è aperto con i saluti istituzionali e gli interventi di

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Dimitri Tartari

Coordinatore dell’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna

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Diego Teloni

Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico Laboratorio Aperto di Modena

Gli interventi della prima sessione hanno sottolineato l’importanza della nuova rete di sensori focalizzandosi sulle caratteristiche della raccolta dei dati (orizzontalità di ambiti) e sulle opportunità per il governo del territorio illustrando la visione che ha portato a creare la Rete IoT per la PA in logica Data Valley Bene Comune, rendendone il patrimonio informativo fruibile anche da cittadini e aziende

Ne abbiamo parlato con

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Massimo Fustini

Coordinamento dell’Agenda Digitale dell’Emilia Romagna

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Gianluca Mazzini

Direttore Generale di Lepida ScpA

 

La seconda sessione è stata dedicata alla condivisione di percorsi ed esperienze eterogenei, dentro e fuori regione. I primi tre casi sono stati presentati da tre Amministratori: quella del Comune di Piacenza, che ha applicato la sensoristica in modo semplice in campi diversificati, partendo dai risultati del progetto Start City e dell’uso di stazioni radio base e di dashboard di monitoraggio; quella dell’Unione Terre D’Argine Unione Terre d’Argine che ha descritto le sperimentazioni e i risultati dell'applicazione dell’IoT nell’ambito del sociale, con le Smart Care House e il Progetto Fragili; quella dell’Unione Valle Savio che ha condiviso il percorso, le scelte strategiche e i processi operativi che hanno consentito di sottoscrivere il recente protocollo per la rete IoT con una declinazione che vede interagire la dimensione smart con quella ecologica. È stato poi presentato il caso del Comune di Firenze: l’intervento ha trattato il tema dell’irrigazione intelligente, consentendo di integrare la panoramica sulle opportunità dell’IoT a partire dall’istruttiva esperienza del capoluogo toscano.

Ne abbiamo parlato con

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Elena Baio

Assessore e Vice Sindaco del Comune di Piacenza

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Enrico Diacci

Sindaco del Comune di Novi di Modena e Presidente dell’Unione Terre d’Argine

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Enrico Cangini

Sindaco di Sarsina e Assessore all’innovazione tecnologica dell’Unione Valle Savio

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Benedetto Femia

Dirigente Servizio Gestione Infrastrutture IT del Comune di Firenze

La sessione conclusiva è stata dedicata ad un intervento di sintesi, a cura di

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Cesare Osti

Coordinatore Progetti Strategici e Speciali Lepida ScpA

che ha ripercorso le principali possibilità di applicazione a disposizione degli Enti in Emilia-Romagna, in termini sia di organizzazione che di strumenti tecnologici e amministrativi.



MATERIALI DEL SEMINARIO

Slides e documentazione condivisa durante l’incontro

KIT

Video

Azioni sul documento

ultima modifica 2022-05-06T08:07:48+01:00
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