DESI 2019, oltre la metà degli Italiani non ha competenze digitali di base. La regione Emilia Romagna emerge positivamente per il supporto l’attuazione delle azioni previste nel Piano Nazionale Scuola digitale nel territorio regionale.

Secondo l’indice DESI, l’Indice di digitalizzazione dell’economia e della società e strumento con il quale la Commissione Europea monitora la competitività digitale degli Stati membri dal 2015, Il livello di digitalizzazione della società italiana è inferiore alla media europea e posiziona l’Italia, anche nel 2019, al ventiquattresimo posto in classifica, tra gli ultimi Paesi europei.

Ciò è dovuto alle scarsissime competenze digitali di base, per le quali una persona su tre utilizza internet abitualmente, e di conseguenza i servizi online.

L’analisi riporta anche una bassa influenza delle competenze informatiche sulla forza lavoro e anche sul fronte dell’integrazione delle tecnologie digitali da parte delle imprese, l’Italia si posiziona al ventitreesimo posto tra gli Stati membri dell’UE.

In questo panorama nazionale preoccupante emerge positivamente la situazione in Emilia Romagna in cui, nell’ambito dell’Asse Competenze dell’Agenda Digitale regionale ADER 2015-2019, è stato sottoscritto il Protocollo di Intesa fra Regione Emilia-Romagna e MIUR per supportare l’attuazione delle azioni previste nel Piano Nazionale Scuola digitale nel territorio regionale.

La Regione ha investito circa 4 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo (Bando Operazioni Orientative per il successo formativo) per tutto il territorio regionale con un’attenzione particolare alle aree periferiche della montagna e delle Aree Interne per garantire a tutte le ragazze e i ragazzi le stesse opportunità di apprendimento.

Tra le attività avviate, con al centro le nuove competenze digitali come strumento per favorire lo sviluppo e combattere le discriminazioni di genere, ci sono i laboratori tecnologici nelle scuole, organizzati da ART-ER su mandato della Regione, in collaborazione con il Servizio Marconi dell’Ufficio scolastico regionale su robotica, modellazione 3D, realtà aumentata, sensoristica, uso dei droni, arte musica e tecnologia, finanza virtuale, open data e tanto altro ancora. Altri laboratori saranno realizzati da ART-ER, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, durante il Festival della Cultura Tecnica e After Festival Futuri Digitali dell’autunno 2019. L’obiettivo è quello di coinvolgere nei prossimi 2 anni di attività circa 20.000 studentesse e studenti delle scuole della regione Emilia-Romagna.

E ancora tre campus estivi residenziali gratuiti per l’apprendimento delle nuove competenze digitali, il primo dei quali è partito, in via sperimentale, lunedì 10 giugno al villaggio Spiaggia Romea di Lido delle Nazioni (Comacchio - FE), per ragazze e ragazzi con età compresa tra i 12 e i 16 anni. Il secondo si svolgerà nella settimana dal 17 al 21 giugno sempre al villaggio di Spiaggia Romea mentre il terzo sarà al Rifugio Lagdei di Corniglio (PR) dal 9 al 13 settembre prossimi con un totale di 90 ragazze e ragazzi coinvolti. Alla luce del successo riscontrato dall’iniziativa è già in corso una programmazione di massima per il prossimo anno.

Una progettazione che colloca l’Emilia-Romagna tra le prime realtà territoriali in Italia per le competenze digitali dei suoi cittadini, una condizione d’eccellenza che contribuisce al miglioramento della competitività e dello sviluppo economico e sociale della Regione.

Nel programma del festival "After Futuri Digitali", che si terrà a Bologna dal 24 al 27 ottobre 2019, ci saranno molti laboratori dedicati alle competenze digitali di studenti e adulti.

Per informazioni: www.afterfestival.it 

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pubblicato il 2019/07/29 08:23:38 GMT+1 ultima modifica 2019-07-29T08:23:38+01:00

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