Trasparenza e rendicontazione: il portale “Donazioni Covid 19”

Sul sito della Regione Emilia-Romagna informazioni puntuali e di dettaglio su come sono stati spesi i soldi fin qui ricevuti da donatori pubblici e privati per affrontare l’emergenza

Uno strumento per fare informazione in maniera puntuale, dettagliata e massimamente trasparente sulle donazioni fin qui ricevute per far fronte all’emergenza sanitaria e sociale causata dalla pandemia. Queste le finalità del portale “Donazioni Covid 19”, creato dalla Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Iconsulting, e di recente oggetto di particolari attenzioni e segnalazioni per la capacità di assolvere nel migliore dei modi alla sua mission.

Dopo essere state tre le prime istituzioni a lanciare una campagna di raccolta fondi per affrontare l’emergenza, la Regione Emilia-Romagna si è dato subito l’obiettivo di fornire una rendicontazione il più possibile chiara e aperta e trasparente sull’utilizzo dei fondi raccolti.  Da ciò la creazione dello strumento, consultabile sulle pagine del portale regionale dedicato alle tematiche della salute.

Sulle sue pagine è possibile ottenere informazioni dettagliate riguardo le destinazioni degli oltre 74 milioni raccolti in supporto al Servizio Sanitario Nazionale (dato aggiornato al primo settembre), a seguito di donazioni pubbliche e private. Fondi raccolti grazie alla campagna regionale “Insieme si può”, per un totale che ammonta a quasi 12 milioni di euro, e grazie a donazioni dirette alle aziende sanitarie del territorio regionale, tramite le quali sono stati raccolti circa oltre 61 milioni di euro.

“Donazioni Covid-19” fornisce anche informazioni sulla ripartizione delle donazioni, consistenti per circa 60 milioni in denaro e per i restanti 13.7 milioni in beni e servizi, e oltre a fare chiarezza sulle varie tipologie di donatori, tra cui cittadini, imprese, fondazioni, enti pubblici e altre organizzazioni, fornisce un quadro molto chiaro e dettagliato di come siano stati impiegate le risorse. 

54.7 i milioni di euro già reinvestiti, principalmente per l’acquisto di attrezzature sanitarie (29.1 milioni), ma anche per la creazione di più posti letto in terapia intensiva (9.8 milioni), dispositivi di protezione individuale (3.3 milioni), attrezzature informatiche (1.9 milioni) e altre voci di spesa, minori ma comunque di fondamentale importanza. Per alcune tipologie di beni, quali le attrezzature sanitarie, i dispositivi di protezione individuale, i prodotti alimentari e i farmaci, il sito fornisce anche ulteriori informazioni su cosa sia stato effettivamente acquistato grazie ai fondi.

In virtù di queste caratteristiche, “Donazioni Covid-19” si caratterizza come uno degli strumenti più trasparenti e completi tra quelli fin qui realizzati per rendicontare sulle donazioni ricevute durante l’emergenza. A certificarlo, tra gli altri, una voce autorevole come la giornalista Milena Gabanelli, che ha recentemente parlato dello strumento come “il sito più chiaro e dettagliato di tutti.”

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pubblicato il 2020/10/29 12:15:09 GMT+1 ultima modifica 2020-10-29T12:15:09+01:00

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