Festival della cultura tecnica 2017

A Bologna, fino al 18 dicembre, la quarta edizione del Festival della cultura tecnica. Un’iniziativa nell’ambito del progetto “Il rilancio dell’educazione tecnica” – a sua volta parte dell’obiettivo del Piano Strategico Metropolitano 2.0 di Bologna “Manifattura, nuova industria e scuola come motori di sviluppo”

Momenti di divulgazione, intrattenimento per bambini e ragazzi di tutte le età, conferenze, laboratori interattivi per avvicinare i giovani e le loro famiglie alle discipline tecniche e scientifiche.
E’ questo il Festival della cultura tecnica, a Bologna  fino al 18 dicembre, con oltre 70 appuntamenti grazie al coinvolgimento di oltre 100 partner tra scuole, enti, istituzioni e imprese del territorio metropolitano, per illustrare così gli sbocchi occupazionali dei percorsi formativi tecnici.

Nato nel 2014, al termine del primo anno di progetto “Il rilancio dell’educazione tecnica“, la Città metropolitana di Bologna e il Comune di Bologna – insieme ad altri partner, tra cui Aster, Camera di Commercio di Bologna, CNA Bologna, Confindustria Emilia, Regione Emilia-Romagna, Ufficio Scolastico Regionale Emilia-Romagna – decisero di realizzare un evento che valorizzasse sia i percorsi di istruzione e di formazione tecnica e professionale sia la cultura tecnica complessivamente intesa, in raccordo con gli altri canali educativi (la scuola primaria e la secondaria di primo grado, la formazione superiore, l’università..), il sistema imprenditoriale, le amministrazioni pubbliche.

Oggi, alla quarta edizione, il Festival della cultura tecnica sostiene il valore della cultura tecnica e scientifica, da intendersi anche come possibile motore per l'innovazione sociale.
L'edizione 2017
punta a promuovere anche i modi attraverso cui le competenze tecniche e scientifiche, in particolare dei giovani, possono contribuire alla crescita, favorendo il dialogo e l'inclusione, contrastando gli stereotipi e le discriminazioni, migliorando la vita delle comunità.

Tra le numerose iniziative segnaliamo i laboratori “ Speriamo che sia Stem - Laboratori tecnologici per ragazze (pdf, 488.1 KB)“, a cura di ERVET - Emilia-Romagna Valorizzazione Economica Territorio.

All’interno delle iniziative regionali che hanno l’obiettivo di avvicinare le ragazze allo studio delle materie scientifiche (STEM dall’acronimo inglese Science, Technology, Engineering and Mathematics) e in particolare al digitale a cui si approcciano con più diffidenza dei compagni maschi, venerdì 24 novembre 2017 presso la Biblioteca Comunale di Porretta e sabato 25 novembre 2017 presso l’Urban Center di Bologna, dalle 10.00 alle 13.00, le ragazze degli istituti scolastici del territorio metropolitano di Bologna parteciperanno a quattro laboratori tecnologici.

I primi due legano il binomio arte e tecnologia, con la partecipazione di Cinzia Bolognesi “Cuordicarciofo” (illustratrice e instagrammer) e Gianluca Macaluso (interaction designer), mentre gli altri due laboratori con Livio Talozzi e Paolo Martinelli mostrano i principi della modellazione 3D e Scratch.
In contemporanea, l’Ufficio Scolastico regionale – Servizio Marconi, insieme agli animatori digitali e docenti delle scuole secondarie di primo grado coinvolte, si incontreranno per condividere la recente esperienza dei laboratori STEM realizzati nel quadro del bando del Dipartimento delle Pari Opportunità “In estate si imparano le STEM” per contrastare il gap di genere nel digitale, progettando insieme percorsi innovativi per promuovere le STEM fra le ragazze anche alla luce dei nuovi bandi del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD).

 

Per maggiori informazioni: http://www.festivalculturatecnica.it

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pubblicato il 2017/11/21 17:21:30 GMT+1 ultima modifica 2017-11-21T17:21:30+01:00

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