2,5 milioni di euro per rafforzare le start up innovative, tecnologiche e creative dell’Emilia-Romagna

Approvato un nuovo bando per il finanziamento di progetti in materia di transizione digitale, energetica o ecologica, salute e creatività

La Regione Emilia-Romagna ha approvato un nuovo bando per sostenere la nascita di start up innovative e tecnologiche, o rafforzare quelle già esistenti, anche nel settore culturale della creatività. 

2,5 milioni di euro, provenienti dai fondi Por-Fesr 2014-2020, saranno messi a disposizione per finanziare progetti che abbiano un impatto concreto sui temi della transizione digitale, energetica o ecologica, della salute e delle creatività, rispondendo al contempo alle nuove sfide che l’economia post pandemia si trova ad affrontare. Delle risorse disponibili, 700mila euro saranno riservati alle imprese appartenenti in via esclusiva al settore dell’industria culturale e creativa e ad alta intensità di conoscenza.

Il bando è rivolto a oltre mille startup dell’Emilia-Romagna: imprese con meno di 5 anni di vita, che non distribuiscono utili e investono quote importanti del fatturato in ricerca e sviluppo, impiegando laureati e depositando brevetti. 

Si potranno ottenere contributi fino ad un massimo di 150.000 euro per progetti che prevedono lo sviluppo produttivo dei risultati di ricerca, oppure per l’adattamento dei nuovi prodotti/servizi alle esigenze dei committenti, o ancora per l’attuazione di piani industriali in grado di far crescere le imprese, anche attraverso il posizionamento nei mercati esteri. 

L’investimento complessivo per la realizzazione dei progetti proposti dovrà avere una dimensione finanziaria non inferiore a 100mila euro, ridotta a 50mila per le industrie culturali e creative e di innovazione nei servizi. Il contributo, a fondo perduto, partirà dal 60% delle spese ammissibili e potrà salire sino al 75% in presenza di premialità quali l’incremento occupazionale, la prevalenza giovanile o femminile, oppure la localizzazione nelle aree montane della Regione.

Nella presentazione dei progetti, le imprese potranno avvalersi del contributo degli incubatori e acceleratori di start up, accompagnandoli con relazioni che ne attestino il percorso e aumentino la credibilità.

Le domande dovranno essere presentate sul portale informatico Sfinge della Regione dal 22 giugno al 29 luglio 2021. I progetti dovranno concludersi entro il 31 ottobre 2022.

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pubblicato il 2021/06/06 10:08:00 GMT+2 ultima modifica 2021-06-07T09:40:54+02:00

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