Data Valley: a Bologna i supercomputer del Centro Meteo Europeo

Firmato l’accordo che sancisce la consegna dei nuovi spazi allestiti presso il Tecnopolo cittadino al Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine

Con la firma di un accordo, Regione Emilia-Romagna, Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, e Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (Ecmwf), organismo internazionale partecipato da 23 Stati membri, tra cui l’Italia, e 11 Paesi cooperanti, hanno ufficialmente sancito lo spostamento del cuore tecnologico della struttura presso i nuovi spazi del Tecnopolo di Bologna, nell’ex Manifattura Tabacchi della città. 

La decisione di collocare le infrastrutture di calcolo del Centro Meteo a Bologna era stata formalizzata nel corso del biennio 2016-2017. Ora, ultimati i lavori per l’allestimento degli spazi del Tecnopolo, con l’accordo si compie un fondamentale passo in avanti per andare verso l’effettiva messa in impianto di due soluzioni di  High Performance Computing (Hpc), fra gli strumenti di calcolo più potenti al mondo. 

All’interno del Tecnopolo bolognese, le infrastrutture del Centro Meteo occupano un’area di 21.500 mq. L’investimento complessivo per il suo allestimento è stato pari a 63 milioni di euro, dei quali 43,5 a carico del Ministero dell’Università e della Ricerca e 19,5 della Regione Emilia-Romagna. 

I tecnici del Centro Meteo di Reading sono già al lavoro per implementare la parte tecnologica dell’infrastruttura.

In soli due anni, nonostante i rallentamenti e le difficoltà subentrate a causa dall’epidemia Covid, gli spazi destinati a ospitare il Centro Meteo sono stati ultimati e oggi sono pronti per ricevere il supercalcolatore per le previsioni metereologiche, dopo 4 mesi di test complessi sul funzionamento dell’intera infrastruttura.

In sede sono già arrivati i primi elementi delle macchine destinate alla struttura, la cui installazione proseguirà fino a quando, nel corso dei prossimi mesi, verrà ultimata.

I primi elementi del supercomputer stanno giungendo a Bologna e l'installazione della prima macchina andrà avanti fino a metà luglio. Tra fine settembre e l'inizio di ottobre comincerà la migrazione delle applicazioni della catena operativa di previsione del Centro che arriverà a compimento alla metà di gennaio. Una prima inaugurazione è prevista nel prossimo autunno.

L'archivio meteo a Bologna sarà il primo servizio operativo a fine anno. Fino a fine aprile, saranno fatti lavorare in parallelo i sistemi di Reading, dove è attivo tuttora il Centro Meteo, e il nuovo centro di Bologna.

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