Accessibilità e inclusione: la Regione punta sull’intelligenza artificiale per facilitare la lettura dei testi

Sul portale regionale è stato attivato un nuovo servizio sperimentale di lettura immersiva per venire incontro alle esigenze di persone affette da dislessia, deficit dell’attenzione, autismo, lettori non principianti e cittadini non madrelingua. L’Assessora Paola Salomoni: “l’accessibilità al centro della transizione digitale

La Regione Emilia-Romagna punta sulle tecnologie di intelligenza artificiale per informare in maniera più inclusiva e accessibile. Da alcuni giorni, sulle pagine del portale regionale e nella sezione del sito che raccoglie i comunicati stampa dell’ente, è possibile attivare una funzionalità sperimentale di “immersive reader”, lettura immersiva in italiano. 

La nuova opzione permette di leggere i testi in modalità agevolata, potendo usufruire di svariate opzioni pensate per aumentare la concentrazione, con particolare beneficio per alcune tipologie di utenti, tra cui persone affette da dislessia, disturbi dell’attenzione o problemi d’autismo, lettori principianti e cittadini di madrelingua non italiana.

Attivando la funzionalità di lettura immersiva, gli utenti possono visualizzare le notizie e gli altri contenuti informativi in una schermata che ne riproduce i soli testi, eliminando le immagini e gli altri elementi grafici e di contesto delle pagine web. 

Nella stessa schermata è possibile attivare altre funzionalità, per personalizzare il servizio a seconda delle proprie esigenze. Le opzioni disponibili sono la lettura ad alta voce, femminile o maschile, la scelta della velocità di lettura e di altre variabili come la dimensione e il tipo di carattere, il colore del testo e quello dello sfondo, e ancora le possibilità di attivare la separazione delle sillabe, evidenziare alcuni elementi grammaticali come sostantivi, verbi o aggettivi, visualizzare solo 1, 3 o 5 righe del testo, o mostrare una illustrazione che spieghi il significato di una certa parola. Infine, per gli utenti non madrelingua è possibile attivare la traduzione dei testi, o anche solo di singole parole, in qualsiasi altra lingua.

Presentando la novità, Paola Salomoni, Assessora regionale all’Agenda Digitale ha dichiarato quanto segue: “La lettura immersiva è uno strumento straordinario, certamente per le persone che altrimenti sarebbero impossibilitate a leggere le notizie sul web ma anche per gli altri utenti. Penso per esempio alla possibilità che questa implementazione offre per la traduzione dei testi in tutte le lingue o per la lettura ad alta voce che sono funzioni utili a tutti. In questa prima fase sperimentale ci auguriamo che questo servizio innovativo sia sfruttato in tutte le sue potenzialità, perché l’obiettivo è quello di metterlo a regime e di estenderlo su altri portali e banche dati regionali. Gli investimenti per lo sviluppo dell’accessibilità sono al centro della transizione digitale, perché vogliamo che tutti abbiano gli stessi diritti, e nessuno resti indietro”.

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pubblicato il 2021/11/02 11:04:38 GMT+1 ultima modifica 2021-11-02T11:04:38+01:00

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