Formazione, coinvolgimento e creatività per contrastare i divari digitali di genere: partiti oggi i Summer Camp di Ragazze Digitali ER!

Le Assessore Paola Salomoni e Barbara Lori: ” l'obiettivo è far appassionare le ragazze al mondo dell’innovazione digitale, per far toccare loro con mano che, nonostante i pregiudizi, possono essere protagoniste della società dell’informazione”


Tre settimane per avvicinare le ragazze al digitale e all’informatica puntando su un approccio creativo, concreto e coinvolgente, con l’obiettivo di contrastare il divario di genere che ancora persiste nel settore dell’innovazione tecnologica.
È partita oggi l’edizione 2022 di Ragazze Digitali ER, il progetto promosso dalla Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con gli Atenei del territorio regionale, nell’ambito della sfida “Donne e Digitale” dell’Agenda Data Valley Bene Comune.
Il percorso formativo è riservato alle studentesse del secondo, terzo e quarto anno delle scuole superiori e consiste in otto Summer Camp laboratoriali tematici e un Summer camp seminariale.
I Summer Camp proseguiranno fino all’8 luglio e sono promossi con l’obiettivo di coinvolgere le ragazze in attività di stampo fortemente operativo. Le lezioni saranno ospitate presso gli Atenei di Parma, Reggio Emilia e Modena, Bologna, Ferrara e Cesena, oltre che online, con due edizioni digitali rivolte a chi non potrà essere presente fisicamente.
Tra gli argomenti degli incontri: la programmazione di videogiochi e robot, lo sviluppo di app e siti web e lezioni di programmazione.

La formazione è inoltre pensata e progettata per imparare a sviluppare abilità utili a lavorare in gruppo, presentarsi e parlare in pubblico, risolvere problemi e prendere decisioni in autonomia.
In programma anche la possibilità di incontrare professioniste ed esperte del mondo digitale, tra cui imprenditrici, docenti e startupper. Grande attenzione sarà riservata inoltre alla sicurezza online, con l’analisi delle opportunità e dei rischi dei servizi digitali più popolari.
Per le scuole che hanno attivato una convenzione con le università di riferimento, la frequenza dei Camp laboratoriali darà diritto all’ottenimento di 60 ore di crediti formativi (PCTO).
Sempre oggi ha preso il via anche l’attività a carattere seminariale, che terminerà il 30 giugno ed è articolata in otto eventi divulgativi gratuiti che si svolgeranno online, durante i quali le ragazze potranno assistere alle testimonianze di esperte ed esperti digitali provenienti dal mondo accademico e dalle imprese hi-tech. Dialogando con loro, le partecipanti potranno vedere con i propri occhi come le donne possono intraprendere percorsi professionali e affermarsi anche nei settori a maggiore vocazione informatica e tecnologica.
“Già dall’adolescenza bisogna incoraggiare le donne a intraprendere studi scientifici, per dare loro piena consapevolezza che possono desiderare studi e carriere in questo ambito- affermano Paola Salomoni, assessora a Scuola, Università e Agenda digitale, e Barbara Lori, assessora alle Pari opportunità, presenti all’inaugurazione dei Summer Camp di Cesena e Parma - per contrastare all’origine il divario digitale di genere bisogna dedicare attenzione proprio a questa fascia d’età, perché, come segnala il rapporto Pisa dell’OSCE, è in questa fase che le studentesse rinunciano a dedicarsi alle materie STEM. Ragazze Digitali ER- concludono le assessore- ha come obiettivo far appassionare le ragazze al mondo dell’innovazione digitale attraverso la realizzazione di progetti concreti e fare così toccare loro con mano che, nonostante i pregiudizi, possono essere protagoniste della società dell’informazione”.

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