Imprese femminili: il bando e i numeri

Aperte dal 19 maggio le iscrizioni al bando che prevede 200mln/€ per l’imprenditoria femminile. Ma come funziona davvero l’impresa femminile in Emilia-Romagna? Scopriamo insieme qualche dato e i requisiti per il bando del Mise.

L’occupazione femminile in Emilia-Romagna

In occasione dell’uscita del bando sull’imprenditoria femminile, abbiamo analizzato alcuni dati (Dati Infocamere) per approfondire lo stato dell’occupazione in Emilia-Romagna.
Il primo punto che emerge è che l’imprese femminile attive in Emilia-Romagna sono un punto percentuale più basso rispetto alla media nazionale:

85.328 imprese femminili attive nel 2021 (21,3% del tot. Regionale, media nazionale 22,7%*)

  • di cui 9,4% imprese femminili giovanili (10,4% nel 2016)
  • e 14,2% straniere (11,8% nel 2016)

Questa differenza dipende, tra l’altro, dalla minore incidenza in regione dell’auto-impiego, quindi da un tasso di occupazione femminile regionale più alto, e dalla composizione settoriale dell’imprenditoria regionale.

Tasso di crescita dell’imprenditoria femminile

Per quanto riguarda il tasso di crescita, nell’ultimo anno si è apprezzata una tendenza positiva alla crescita e allo sviluppo, sia per quanto riguarda le imprese femminili che le imprese femminili giovanili.

Tasso di Crescita 2021 imprese femminili ott-dic 2021/ott-dic2020

  • +1,2%
  • più alto rispetto alle imprese non femminili dell’Emilia Romagna (+ 0,6%)
  • e rispetto alle imprese femminili nazionali (+0,6%, inversione rispetto alla tendenza dal 2015)
  • l’incremento è stato più rapido in Trentino-Alto Adige (+1,9%), Sicilia (+1,8%) e Campania (+1,7%)
    rispetto alle regioni generalmente di confronto dell’Emilia l’andamento è stato uguale per la
  • Lombardia, mentre la crescita è stata più contenuta in Veneto (+0,9%), in Piemonte (+0,7%) e più ancora in Toscana (+0,5 %).

Tasso di Crescita 2021 imprese femminili giovanili ott-dic 2021/ott-dic2020

  • +0,6%
  • l’incremento non ha ancora recuperato la perdita di imprese del 9,6% dal 2016 a oggi

Tasso di Crescita 2021 imprese femminili straniere ott-dic 2021/ott-dic2020

  • +5,1%
  • quasi il 57% della crescita complessiva delle imprese femminili è dovuto alla crescita di imprese femminili straniere
  • + 21,2% rispetto al 2016

Quali sono i settori di crescita delle imprese femminili?


L’imprenditoria femminile è fondamentalmente in crescita in tutti i settori.

Tendenza positiva diffusa a quasi tutti i macrosettori e le sezioni di attività, con l’unica sostanziale eccezione dell’agricoltura, pur con ampie differenze di intensità.

In particolare, la crescita complessiva è stata trainata dal complesso dei servizi (+1,5%).
Tra questi, sono stati i servizi diversi dal commercio a crescere in maniera decisamente più rapida (+2,1%), anche se non uniformemente al loro interno.

Si aggiunge poi il contributo del settore delle costruzioni (+4,8%).

Più limitato il contributo dell’industria in senso stretto (+0,9%), mentre è negativo solo il contributo dell’agricoltura, silvicoltura e pesca (-1,1%, su cui pesa esclusivamente al tessuto imprenditoriale agricolo, -153 unità, a fronte della continua e sostenuta crescita di pesca e acquacoltura +8,9%).

imprese femminili in Emilia-Romagna

imprese femminili nazionali

Imprenditoria femminile: requisiti per partecipare al bando

Quali sono i requisiti per partecipare al bando? Vediamoli insieme più da vicino!

Il bando per l’imprenditoria femminile, promosso dal Mise e che prevede una dotazione finanziaria di circa 200mln/€ tra contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, nasce dall’idea di incentivare le imprese femminili nell’ambito dell’industria, artigianato, trasformazioni dei prodotti agricoli, servizi, commercio e turismo.

Il Fondo si rivolge alle imprese femminili di qualsiasi dimensione, già costituite o di nuova costituzione, in tutta Italia. In particolare, la misura si rivolge a:

  • cooperative o società di persone con almeno il 60% di donne socie
  • società di capitale con quote e componenti degli organi di amministrazione per almeno i due terzi di donne
  • imprese individuali con titolare donna
  • lavoratrici autonome con partita IVA

Tra i criteri di premialità la candidatura di progettualità/imprese femminili con alta componente tecnologica.

La dotazione finanziaria prevista è di ca. 200mln/€ . Il contributo verrà concesso fino ad esaurimento delle risorse. 

L’unica differenziazione che viene fatta è sulla data di costituzione dell’azienda:

  • per aziende costituite da meno di 12 mesi,  la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 5 maggio 2022 mentre la presentazione a partire dalle ore 10 del 19 maggio 2022;
  • Per aziende con costituite da più di 12 mesi la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 24 maggio 2022 mentre la presentazione a partire dalle ore 10 del 7 giugno 2022.

A questo link è possibile trovare più informazioni  https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/fondo-a-sostegno-impresa-femminile

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