Servizi centrati sull’utente: il progetto Rimini Chatbot nella repository del progetto UserCentriCities

Crescono le esperienze di progettazione urbana e innovazione digitale a misura di cittadino censite e segnalate dal progetto europeo che si avvale del contributo della Regione Emilia-Romagna. Con il progetto Chatbot, il Comune romagnolo offre un’assistenza informativa continua ai cittadini sui servizi digitali erogati dal portale istituzionale dell'ente

Cresce il numero delle esperienze di progettazione urbana e innovazione digitale centrate sull’utente promosse da amministrazioni dell’Emilia-Romagna segnalate nella repository del progetto europeo UserCentriCities, al quale contribuisce anche la Regione Emilia-Romagna, nell’ambito di un consorzio composto da 9 partner, per condividere saperi, esperienze e metodologie che permettano di arrivare alla progettazione di progetti e servizi digitali più a misura di cittadini. 

L’ultima new entry in ordine di tempo è il progetto Rimini Chatbot, promosso su iniziativa del Comune romagnolo, grazie al quale, a partire dallo scorso ottobre, i cittadini possono contare sulla disponibilità di un assistente digitale via chart, attivo 7 giorni su sette, h24, per il reperimento di informazioni sui servizi pubblici erogati sul portale istituzionale dell’ente. L’assistente, basato su tecnologie di intelligenza artificiale e machine learning, è progettato per rispondere a domande e richieste indirizzando i cittadini verso la risoluzione dei propri bisogni

Il progetto Rimini Chatbot va ad aggiungersi alle altre esperienze emiliano-romagnole già censite e segnalate dalla repository, accessibile sul sito del progetto UserCentriCitries: il progetto Easy Hospital, applicazione di navigazione immersiva e realtà aumentata utilizzabile per orientarsi nel caso di visite presso ospedali e altre strutture sanitarie; il Fascicolo Sanitario Elettronico, con il quale gli assistiti del territorio regionale possono contare su un unico punto di accesso alla propria documentazione clinica e a numerosi servizi sanitari online; e la Rete Civica di Bologna, oggetto di un recente restyling che ha ricevuto anche il Premio Agenda Digitale 2021 del Politecnico di Milano e che ha portato a realizzare la “Casa digitale del cittadino”, alla quale è possibile fare riferimento per controllare e aggiornare i propri dati, fruire di servizi digitali integrati e ricevere segnalazioni e notifiche basate sugli interessi personali.

Concepita come uno strumento aperto, con il contributo  dei vari stakeholder coinvolti nelle attività di progetto, la repository potrà essere ulteriormente implementata con il contributo di amministrazioni metropolitane, locali e regionali. Gli enti interessati possono segnalare ulteriori progetti da inserire nella lista. Per farlo, possono consultare le informazioni di riferimento sulla pagina online della repository e quindi formulare la propria candidatura compilando un apposito modulo. Tutti i progetti inseriti concorreranno anche agli UserCentriCities Awards, premi che saranno assegnati d’ora in avanti, su iniziativa dei promotori del progetto, con cadenza annuale.

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