Competenze digitali e disuguaglianze Passato, presente e futuri possibili per colmare i divari digitali
Il digitale può ridurre o può ampliare le disuguaglianze? L’Italia è fanalino di coda nell’Unione Europea per competenze digitali, eppure, queste sono cruciali per l'economia e l'occupazione. Tra i gruppi sociali che oggi risultano ulteriormente svantaggiati dal gap digitale troviamo gli immigrati, i detenuti, persone con disabilità, persone con un basso livello di istruzione, gli anziani e le donne, soprattutto se disoccupate. Un incontro per presentare una fotografia dello stato delle cose in Emilia-Romagna, e per capire quali scenari si aprono per il futuro nel campo dei divari digitali.
Gli interventi
Ha moderato l'incontro Michela De Biasio | Regione Emilia-Romagna
I fondi europei per le competenze digitali in Emilia-Romagna: obiettivi, opportunità della politica regionale (PDF - 1,4 MB), Morena Diazzi, Direttore Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese Regione Emilia-Romagna
I risultati della mappatura regionale “Skillady” (esperienze di formazione sui temi del digitale rivolte a donne e ragazze) (PDF - 1,4 MB), Paolo Martinelli, Consulente ART-ER
I dati del rapporto Almalaurea (PDF - 794,4 KB), Claudia Girotti, Coordinatrice dell'indagine annuale sulla Condizione occupazionale dei laureati, dottori di ricerca e diplomati di master, presso il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea.
Il territorio si racconta: best practice regionali di esperienza formative contro le povertà digitali
- L'esperienza del centro di formazione Professionale FUTURA (PDF - 817,8 KB) | Elena Vignocchi
- L’esperienza del centro di formazione Professionale AECA (PDF - 1,1 MB) | Massimo Peron
- L'esperienza del centro Studio e Lavoro "La Cremeria" (PDF - 6,8 MB) | Stefania Guidarini
I relatori
Morena Diazzi Claudia Girotti Stefania Guidarini Paolo Martinelli Massimo Peron Elena Vignocchi
Facilitazione visuale
Facilitazione Visuale

