Da contesti marginali a comunità digitali

Comunità digitali

Intro sfida

Nei territori a maggiore rischio di marginalità, si lavorerà alla creazione di comunità partecipate da cittadini, imprese e amministrazioni, per immaginare e sperimentare utilizzi delle tecnologie che migliorino la qualità della vita, anche in un’ottica di contrasto allo spopolamento. A tale scopo si incentiverà l’adozione di modelli di sviluppo sostenibile e turismo slow, la creazione di spazi per lo smart working e la didattica a distanza, e il lancio di start up innovative e progetti di imprenditoria giovanile.

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Pensiamo che dare valore alla strategia sin qui delineata significhi metterla a terra al più presto, a partire da quelle realtà più marginali e tra queste le Aree Montane, le Aree Interne della regione (Strategia Nazionale Aree Interne - SNAI), le Aree del Cratere dell’ultimo terremoto, ma anche frazioni remote e quartieri isolati delle grandi città, dove il digitale può davvero fare la differenza. Metterla a terra per testarla, ma prima ancora per uscire dalla dimensione della “ideologia tecnologica” per entrare nella concretezza della vita reale. Proponiamo la realizzazione di Comunità digitali al 100%, ovvero comunità dove i cittadini, le imprese, la pubblica amministrazione sono in grado di utilizzare la tecnologia per trasformare qualitativamente la realtà locale rendendo più piacevole, facile, economico o redditizio viverci: punto di incontro tra digitale e sviluppo sostenibile, terre di realizzazione del patto per il lavoro e per il clima; territori più attrattivi, che attraverso il digitale propongono l’offerta di un turismo slow e di un antico patrimonio. Aree di intervento su cui individuare soluzioni che saranno quelle abilitanti come la connettività, ma altrettanto importante sarà la pianificazione per una diffusa competenza digitale (per i giovani, ma anche per i lavoratori e gli adulti in generale), l’introduzione delle tecnologie nell’economia locale, l’organizzazione del lavoro includendo il ricorso allo smartworking e alla individuazione ed incentivazione all’utilizzo di luoghi di co-working e di fruizione di didattica a distanza (co-schooling) anche come supporto alla residenzialità nei territori. Tali interventi avranno particolare attenzione e favoriranno le startup innovative giovanili e in generale la fascia di popolazione più giovane al fine di garantire il loro accesso a strutture e l’utilizzo di servizi.

PRIME AZIONI

  • Realizzazione di Comunità digitali al 100% attraverso un percorso di coprogettazione con gli attori locali con priorità alle Aree Montane e nelle Aree Interne;
  • Realizzazione di spazi di coworking per rivitalizzare i centri urbani;
  • Realizzazione di reti IOT pubbliche e private per il controllo del territorio e la messa in sicurezza delle realtà più fragili, con il contributo di cittadini e associazioni locali;
  • Adozione di soluzioni digitali nell’ambito dei progetti contenuti all’interno degli Accordi Quadro della strategia delle Aree Interne nei settori di intervento previsti (mobilità, scuola, servizi alla persona);
  • Supporto all’utilizzo di strumenti digitali nella progettazione di azioni di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e naturale delle Aree Montane e delle Aree Interne come motore dello sviluppo turistico di queste zone;
  • Creazione di comunità di apprendimento digitale con il rafforzamento delle reti locali di collaborazione tra imprese, scuole, associazionismo e Pubblica Amministrazione;
  • Adozione di soluzioni digitali attraverso semplici strumenti che consentano di trovare le soluzioni già disponibili all’interno del sistema CN-ER, sperimentarle in ambienti di test, ottenere una chiara descrizione del processo sottostante per valutarne l’impatto organizzativo, stimare i costi di attivazione e a regime, con particolare riferimento a soluzioni per il welfare di comunità;
  • Supportare i territori della montagna e delle Aree Interne (Strategia Nazonale Aree Interne - SNAI) affinché i giovani abbiano le stesse opportunità di apprendimento delle competenze digitali in ambito scolastico ed extrascolastico;
  • Progettare una strategia per delocalizzare attività creative e culturali, digitali e innovative in territorio periferici.

ADER 2020-2025: gli obiettivi

Obiettivi Agenda 2030

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pubblicato il 2021/01/19 21:11:55 GMT+2 ultima modifica 2021-05-04T16:15:35+02:00

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