AftER, il festival promosso dalla Regione Emilia-Romagna per la diffusione della cultura digitale riparte il 21 marzo da Formigine (MO)

Confermata la formula itinerante anche per l'edizione 2024 del Festival AftER: quattro tappe per discutere del futuro del mondo digitale coinvolgendo esperti, ricercatori, studenti e cittadini. Primo appuntamento il 21 marzo a Formigine (MO) per continuare a Cesena (FC) il 6 aprile, a Fidenza (PR) il 19 aprile e a Parma il 16 ottobre

Bologna - Sono gli ecosistemi digitali il filo conduttore dell’edizione 2024 di AftER, il festival dedicato alla diffusione della cultura digitale e alla promozione della comunità di innovatori locali.

In particolare, la rassegna di questo anno si concentrerà sugli ecosistemi digitali, partendo da un parallelismo con gli ecosistemi vegetali, sia per ragionare del digitale in chiave evolutiva, sia per testimoniare come ormai sia parte “naturale” della nostra quotidianità.  Due sistemi che hanno in comune il ruolo fondamentalmente attribuito allo scambio di informazioni. Questa idea di connessione sarà presentata anche in un video racconto realizzato in collaborazione con Riccardo Rizzetto, dottore forestale e influencer, conosciuto come From Roots To Leaves, che sarà proiettato nel corso degli eventi in programma.

Quattro le tappe di AftER, che anche quest’anno conferma la formula itinerante ed è promosso dall’Agenda Digitale della Regione Emilia-Romagna e da Lepida, in collaborazione con Art-ER e i Comuni e le Unioni che hanno risposto alla manifestazione di interesse.

Primo appuntamento giovedì 21 marzo a Formigine (MO), poi il calendario proseguirà a Cesena (FC) il 6 aprile, a Fidenza (PR) il 19 aprile, per concludersi a Parma il 16 ottobre

Si rinnova il percorso di AftER festival con l’obiettivo di diffondere la cultura del digitale e approfondire l’impatto che la trasformazione tecnologica avrà sulle vite dei cittadini, partendo dalla presentazione delle esperienze positive locali- commenta l’assessora all’Agenda digitale, Paola Salomoni-. Un’occasione per raccontare il futuro che ci attende coinvolgendo esperti, ricercatori, studenti e cittadini e presentare i progetti su cui la Regione Emilia-Romagna continua ad investire”.

“L’edizione di quest’anno- aggiunge Salomoni- è costruita intorno al concetto di collaborazione che caratterizza le strategie evolutive delle reti vegetali, fitte di scambi e interconnessioni proprio come i network informatici, e che risulta decisivo anche per la prosperità e la crescita delle reti digitali. Incoraggiare e sostenere la collaborazione tra enti, cittadini e imprese è uno degli obiettivi dell’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna. Vogliamo sviluppare un ecosistema digitale regionale favorevole allo sviluppo delle competenze, per essere protagonisti del cambiamento che la diffusione delle nuove tecnologie, dai big data all’intelligenza artificiale, porterà con sé. Ringraziamo i Comuni e tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione di AftER- chiude l’assessora- che si conferma di anno in anno un’occasione costruttiva di confronto e sviluppo di nuove idee”. 

Uno sguardo complessivo sul festival

Il festival sarà un’opportunità per vivere e conoscere, sia a livello teorico che esperienziale, le possibilità offerte dalla trasformazione digitale, non solo all’interno della Pubblica Amministrazione, ma anche in ambiti diversi della quotidianità, passando per il mondo della formazione e per quello del lavoro.

Nei diversi appuntamenti saranno previsti sia laboratori per studenti, come quelli dedicati alla Scienza dei Cittadini (Citizen Science), alla robotica, al coding e all’intelligenza artificiale, sia laboratori per adulti, con al centro la facilitazione digitale e i servizi digitali e di connettività offerti dalle Pubbliche Amministrazioni sul territorio regionale.

Sono inoltre previsti workshop, seminari e incontri aperti con i cittadini per approfondire le tematiche del festival, tra cui competenze digitali, intelligenza artificiale, dati e Digital Twin, rapporto tra digitale e sostenibilità e il tema degli ecosistemi digitali.

Come partecipare

Tutte le attività del festival sono gratuite. Per gli incontri aperti al pubblico sarà necessario iscriversi ai link reperibili sul sito: https://www.afterfestival.it/

In allegato, programma dettagliato delle quattro tappe del festival e dichiarazioni dei sindaci delle città in cui si svolgerà

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