COMTem Integrazioni digitali

DATA DI COSTITUZIONE: 09/05/2017
PERSONE ISCRITTE: 95


Coordinatori:

Raffaele Davolio, Unione Bassa Reggiana; Marco Mondini, Unione Bassa Romagna; Giuseppe Sberlati, LepidaScpA

 

Integrazione digitale è l’azione coordinata, incardinata nell’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna (ADER), per supportare le PA locali della regione Emilia-Romagna nel passaggio di trasformazione al digitale. La realizzazione di amministrazioni digitali e aperte è l’esito di un percorso da attuarsi rapidamente, come richiesto dalla normativa nazionale ed europea che impone alla trasformazione digitale un’importante accelerazione.

Questa operazione implica un grosso investimento ad ogni livello (tecnologico, organizzativo, culturale) con un significativo ritorno: l’adeguamento digitale della macchina amministrativa è infatti presupposto basilare per lo sviluppo, l’attrattività, la competitività del territorio, a sostegno di tutte le attività economiche e sociali, a patto che nessuno sia lasciato indietro.

Per questo, la COMTem è il luogo inclusivo di relazione con gli Enti sui temi dell'integrazione digitale: il luogo del confronto operativo, dell’ideazione, della disseminazione di modelli e prassi per la piena attuazione di azioni di integrazione digitale all’interno degli Enti e a sistema.

In particolare, a partire dalle infrastrutture e opportunità messe a disposizione dal Programma Operativo per la realizzazione dell’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna, la COMTem agevola lo sviluppo, la disseminazione e l’applicazione di modelli e pacchetti operativi che siano d’aiuto agli Enti per razionalizzare ed efficientare l’utilizzo delle tecnologie digitali nella PA locale.

Inoltre, facendo tesoro di quanto portato in luce e prodotto dalle COMTem verticali, che operano con competenza tecnica specifica sui temi-cardine della transizione al digitale (Datacenter e Cloud, Infrastrutture di Rete, Dati, Competenze, Servizi online alle Imprese e ai Cittadini), la COMTem Integrazioni Digitali funge da punto di raccordo, definisce l’organizzazione del bisogno comune ed elabora proposte con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della massima uniformità architetturale dei servizi offerti agli Enti (anche rispetto al livello nazionale) e  la possibilità di aggregazione degli Enti nell’elaborazione dei presupposti per l’acquisizione di servizi di comune interesse.

  

Azioni sul documento

pubblicato il 2018/04/16 15:52:00 GMT+2 ultima modifica 2019-04-05T15:17:25+02:00

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina