Servizi pubblici digitali centrati sull’utente, integrati, aumentati, semplici e sicuri

Servizi pubblici in rete

Intro sfida

L’obiettivo è innalzare la qualità e usabilità dei servizi pubblici online puntando su tre principi: digital & mobile first, sviluppo di soluzioni flessibili e adattive, e adozione di una cultura collaborativa per la loro progettazione, affidando a una design-community regionale il compito di elevare le competenze in materia. Lo sviluppo delle nuove soluzioni riguarderà in via prioritaria settori strategici come la sanità, la mobilità e la cultura.

Approfondisci

L’esperienza delle programmazioni passate ci lascia in eredità una percentuale ancora limitata di utilizzatori dei servizi online e un livello di qualità ed usabilità dei servizi pubblici online della PA da migliorare, anche in conseguenza delle pratiche per la trasformazione digitale della PA.

I servizi che verranno sviluppati durante questa programmazione dovranno essere ideati e costruiti fin dall’inizio secondo tre principi guida:

  1. logica digital & mobile first e con un approccio centrato sull’utente per risultare più efficienti e più semplici da usare, risultando in un aumentato numero di utilizzatori;
  2. processi flessibili e reattivi verso i cambiamenti nella società per garantire che i servizi siano sempre adeguati alle esigenze di cittadini e imprese e che utilizzino al meglio le innovazioni tecnologiche attuali e future;
  3. cultura collaborativa, processi trasparenti, strumenti aperti e consolidati e il ricorso ad architetture cloud per supportare la trasformazione continua.

Perché questi principi trovino reale utilizzo nella attività della CN-ER si propone la creazione e lo sviluppo di una design-community regionale con l’obiettivo di elevare il livello di competenza sulla progettazione e realizzazione di servizi su tutto il territorio regionale. Una delle azioni della Community sarà l’avvio di cicli di miglioramento continuo mirati per i servizi strategici. Il risultato del lavoro di questa
Community saranno servizi integrati a livello regionale, con le piattaforme nazionali e coerenti con le direttive europee, aumentati, in grado di proporre in maniera proattiva le opzioni e le soluzioni più utili, semplici e sicure, garantendo la sicurezza dei dati e la tutela della privacy degli utenti. Interverremo prioritariamente in specifici ambiti, come ad esempio: sanità, mobilità (servizi del tpl, ecc.), digital humanities (biblioteche, musei, cinema, musica, ecc.). Prendendo spunto da casi di successo nazionali e internazionali, nel rispetto delle linee guida europee e della normativa nazionale, si favorirà lo sviluppo e sperimentazione di progetti che utilizzino le tecnologie emergenti (come la blockchain).

PRIME AZIONI

  • Individuazione di alcuni servizi strategici esistenti, per i quali saranno avviati cicli di miglioramento continuo che, attraverso l’iterazione di fasi “fare – misurare – migliorare”, consentiranno di conseguire in tempi brevi il livello di qualità dell’esperienza utente desiderato e di continuare a migliorarli nel tempo;
  • Definizione di parametri per valutare la centralità dell’utente nella progettazione e realizzazione dei servizi online che devono rispondere alle esigenze degli utenti e non delle amministrazioni (a partire dei servizi essenziali);
  • Attingendo da esperienze dei progetti di miglioramento e nell’ambito del progetto europeo H2020 UserCentriCities, sarà avviato un percorso di costruzione di una design community regionale, a partire dalla definizione di Linee Guida per Servizi pubblici digitali centrati sull’utente, con definizione di vincoli precisi per gli aderenti alla CN-ER;
  • Sperimentazione e sviluppo di servizi innovativi, di fruizione integrata fisica e online, anche attraverso tecnologie di realtà aumentata ed in integrazione con servizi già esistenti, ad esempio per prestazioni sanitarie e socio-sanitarie o eventi fieristici;
  • Implementazione delle funzioni di televisita, telemonitoraggio e teleconsulto nella piattaforma regionale di telemedicina;
  • Sviluppo di una chatbot del Fascicolo Sanitario Elettronico, per le risposte alle domande dei cittadini;
  • Una biblioteca digitale per le scuole dell’Emilia-Romagna: contenuti digitali di ogni tipo per le scuola della regione Emilia-Romagna.

ADER 2020-2025: gli obiettivi

Obiettivi Agenda 2030

obiettivo 9

Azioni sul documento

pubblicato il 2021/01/19 21:11:55 GMT+2 ultima modifica 2021-05-10T12:15:18+02:00

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina