Digitale. Dai primi soccorsi alla solidarietà, la tecnologia protagonista anche durante l’alluvione in Emilia-Romagna. A Faenza (RA) il festival “After Off” dal 30 novembre al 1^ dicembre, per fare il punto sull’esperienza vissuta durante quella drammatica emergenza. Salomoni: “Due giorni di dialogo e riflessione sulle potenzialità del digitale nella gestione delle emergenze, dal monitoraggio degli eventi alle iniziative di solidarietà”

Menzione speciale “Migliori pratiche di Emergency Management” del Premio Agenda Digitale ai Comuni che durante l’alluvione si sono distinti per l’uso di strumenti digitali a supporto della gestione dell’emergenza

Bologna - Droni, sensori connessi a internet e immagini satellitari, interventi tempestivi di ripristino delle infrastrutture per la connettività. Un’applicazione nata per concerti rock che dopo l’alluvione in Emilia-Romagna arriva a coordinare 30mila volontari. Un portale per donare mobili o oggetti.

 

L’utilizzo delle nuove tecnologie per allertare, comunicare, governare l’emergenza si è dimostrato fondamentale nelle drammatiche ore dell’alluvione che nel maggio scorso ha colpito l’Emilia-Romagna. Dagli avvisi alla popolazione, al coordinamento degli aiuti tecnici, dal monitoraggio dell’evento al controllo del territorio, l’uso del digitale si è rilevato imprescindibile in ogni fase.

 

Come investire allora sul digitale per migliorare la gestione delle emergenze?

 

A questa e altre domande cercherà di rispondere il Festival After Off che si terrà a Faenza (RA) il 30 novembre e il 1^ dicembre. Si tratta di un evento “speciale”, legato all’attualità, che non rientra nella tradizionale programmazione di After, la manifestazione che Regione Emilia-Romagna dedica alla diffusione della cultura digitale: da qui la definizione “Off”. I due giorni di incontri sono organizzati in collaborazione con l'Unione della Romagna Faentina.

In particolare, nel corso dei lavori previsti per il pomeriggio del 1° dicembre, presso il Ridotto del Teatro Masini di Faenza, si mostrerà per esempio come droni e satelliti possano agevolare il monitoraggio del territorio durante un’emergenza, o come sensori collegati a Internet siano in grado di semplificare la gestione dei reticoli idraulici.

 

Altro tema rilevante è quello della solidarietà: si racconterà la storia di Volontari Sos, un’applicazione nata dall’adattamento dell’app di Rockin 1000, usata per la realizzazione di concerti rock, che opportunamente modificata è stata adottata da 18 amministrazioni romagnole per coordinare al meglio la disponibilità dei tanti che hanno voluto dare una mano e raccogliere segnalazioni di bisogno: oltre 30mila i volontari coinvolti.

Sarà poi presentato il portale setiserve.it, nato per mettere in contatto le persone o le attività colpite dall’alluvione con donatori che, tramite questa piattaforma online, hanno messo a disposizione gratuitamente mobili, oggetti o servizi di diversa natura.

Nel corso dell’incontro verranno inoltre presentati i racconti diretti di alcuni enti e territori della Regione, e interverrà anche il Dipartimento di Informatica dell’Università di Bologna

 

Al termine dell’evento verranno infine consegnati i riconoscimenti della categoria speciale “Migliori pratiche di Emergency Management”, del Premio Agenda Digitale, svoltosi lo scorso ottobre a Bologna. I premi verranno dati ad alcuni territori selezionati tra quelli che maggiormente si sono distinti per un uso consapevole e funzionale del digitale a supporto delle attività di gestione dell’emergenza e delle attività di ripristino e sostegno alle popolazioni colpite.

 

“Durante i terribili giorni dell’alluvione è stato quasi istintivo rivolgersi alle tecnologie digitali- commenta l’assessora all’Agenda digitale e scuola, Paola Salomoni-. Quando molte strade diventano impercorribili e diverse aree pubbliche inaccessibili, è attraverso uno spazio digitale che ci si muove per avvisare la popolazione o coordinare gli aiuti tecnici. È necessario fare tesoro di quell’esperienza e riflettere su come le tecnologie adottate per la gestione dell’ordinario e la prevenzione possano rivelarsi utili anche in situazioni straordinarie. After Off nasce con questo preciso obiettivo”.

 

"Dopo il successo dell’edizione 2022, per l’Unione della Romagna Faentina è un onore poter ospitare anche quest’anno After nella sua edizione Off- aggiunge Luca della Godenza, sindaco di Castelbolognese e vicepresidente della Romagna Faentina con delega a Servizi informativi, innovazione e Smart City-. É l’occasione perfetta per mostrare come il digitale ha contribuito a gestire in modo più efficace l’emergenza che ha colpito così intensamente il nostro territorio e tutta la Romagna nella primavera 2023".

 

Info e iscrizioni. https://regioneer.it/jl678n1h

 

 

In allegato, il programma della manifestazione (docx14.7 KB)

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