L'accessibilità digitale è quella caratteristica di ogni sito web o servizio online, ma anche qualsiasi contenuto digitale come email e documenti, che lo rende fruibile da chiunque, indipendentemente da disabilità o impedimenti temporanei, strumenti informatici utilizzati e condizioni ambientali. 

Alcune persone con disabilità utilizzano tecnologie assistive come ad esempio screen reader, ingranditori di schermo, sistemi a controllo oculare, trackball, eccetera, per interagire con gli strumenti informatici che quindi devono essere predisposti in modo da poter essere correttamente interpretati dagli ausili. Ma anche senza avere particolari disabilità, per alcune persone o in certi contesti può risultare difficile distinguere i colori, usare il mouse, ascoltare i suoni, leggere caratteri scritti in piccolo, comprendere testi lunghi o complessi.  

La tecnologia oggi rappresenta un enorme fattore abilitante, ma se non è accessibile può anche diventare un’ulteriore forma di discriminazione, disuguaglianza, emarginazione. 

Per questo l’accessibilità è parte dell’impegno della Regione Emilia-Romagna per l’equità e l’inclusione. L’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna 2025-2029 la colloca dentro uno dei suoi principi guida, lo sviluppo digitale sostenibile, che chiede di assicurare "a tutte le persone pari opportunità di accesso, di partecipazione e di sviluppo delle competenze necessarie per vivere pienamente nella società digitale". E tra le priorità indica servizi digitali completamente accessibili.

Cosa dice la normativa

In Italia il riferimento normativo è la legge 9 gennaio 2004, n. 4, attuata dalle Linee guida AgID sull’accessibilità degli strumenti informatici.

Per quanto riguarda i siti e servizi web, in sintesi, la normativa prevede che i loro contenuti siano accessibili secondo determinati requisiti tecnici e che il grado di conformità sia esplicitato in una dichiarazione di accessibilità, linkata nel footer; nella dichiarazione si devono indicare eventuali contenuti non accessibili con le relative motivazioni, e si deve inserire un meccanismo di feedback con cui gli utenti possono segnalare problemi e richiederne la risoluzione.

È inoltre necessario che le procedure per l'acquisto di beni e la fornitura di servizi informatici contengano una clausola che preveda il rispetto dei requisiti di accessibilità.

Le tematiche relative all'accessibilità digitale e le tecnologie assistive devono anche essere previste nella formazione obbligatoria dei dipendenti pubblici.

Cosa fa la Regione

Per l’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna, "accessibilità, inclusione e trasparenza devono guidare l’azione regionale verso un modello di servizio digitale che sia sempre più destinato e fruito da tutti", e i servizi vanno progettati "secondo i principi di user centricity by default, accessibilità e inclusione".

In questa direzione la Regione forma il personale pubblico, produce materiali informativi, organizza momenti di confronto e misura i progressi dei Comuni con il DESIER. Le video pillole e i corsi in e-learning qui sotto sono due esempi di questo lavoro.

Corsi Self

Corsi in e-learning realizzati da Regione Emilia-Romagna nel 2024-2025 con i fondi PNRR nell’ambito del progetto Citizen Inclusion (misura 1.4.2) per il Miglioramento dell’accessibilità dei servizi pubblici digitali. Sono pubblicati nel catalogo di SELF e liberamente riutilizzabili da tutti gli enti che aderiscono alla piattaforma. Tutor e referenti degli Enti convenzionati a SELF possono richiedere una sessione di Help Desk Live Tutoring per inserire uno o più corsi nel proprio ambiente Moodle.

Base

Adatto a tutti - 5 ore

Corso base

Avanzato

Per tecnici e sviluppatori - 12 ore

Corso avanzato

Direzionale

Per Dirigenti ed EQ - 3 ore

Corso direzionale

Eventi e iniziative

24 set 2026

Giornata dell'accessibilità digitale

Il 20 ottobre a Bologna e in streaming convegno con gli esperti di Accessiway. Come iscriversi

Monitoraggio accessibilità digitale in DESIER

Ogni anno la Regione Emilia-Romagna elabora il DESIER: un indice sintetico e uno strumento di analisi sviluppato per misurare e monitorare il livello di digitalizzazione degli enti del territorio.

A partire dal 2026 la Regione ha avviato il monitoraggio delle dichiarazioni di accessibilità dei portali istituzionali dei Comuni, che entrerà a far parte del DESIER 2027. L'indicatore terrà conto sia del livello di conformità dichiarato sia dell'evoluzione registrata rispetto all'anno precedente, valorizzando il percorso di miglioramento degli enti accanto al rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa.